Eseguita l’autopsia sul corpo di Roberta Siragusa, la 17enne che ha perso la vita nella notte di domenica 23 gennaio e per la quale morte è sospettato il fidanzato, Pietro Morreale.
Roberta è stata trovata in un dirupo, dove Morreale stesso ha condotto la polizia. Ha una profonda ferita alla testa, i capelli rasati, il corpo parzialmente bruciato. Tuttavia, l’esame non ha chiarito le cause della morte e sarà necessario attendere l’esito degli altri accertamenti.
Come ha infatti riferito il consulente che assiste i familiari della ragazza all’Adnkronos: “Dobbiamo attendere l’esito di tutti gli accertamenti” ha detto Manfredi Rubino. “Dall’esame autoptico sono emerse gravi ustioni a livello del tronco, del viso e degli arti superiori e una parte degli arti inferiori. La lingua protrusa può presentarsi nei casi di strangolamento, ma non è il caso in specie”.
Anche l’avvocato Giuseppe Canzone, uno dei legali della famiglia Siragusa, ha osservato: “Ho assistito con lo spirito con cui si assiste all’autopsia di una ragazza di quell’età che ha trovato una morte così tragica e che, come ha scritto il gip nell’ordinanza, ha un corpo dilaniato. Siamo molto provati per quello che abbiamo visto“.
Intanto domani a Caccamo saranno celebrati i funerali.











