Roberta Siragusa: spunta il video delle telecamere di sorveglianza dove lui le dà fuoco

Nel video un uomo ha dato fuoco a Roberta mentre era ancora viva: lo testimonia un video shock delle telecamere di sorveglianza di un locale

Un video di 10 minuti in cui si vede chiaramente chi è l’assassino di Roberta Siragusa, la studentessa morta a Caccamo a gennaio.

Sono state le telecamere di un locale nei pressi del campo sportivo a incastrare l’uomo che avrebbe ucciso Roberta. Nelle telecamere si vede la figura di un uomo scendere dalla Fiat Punto nella sua disponibilità quella sera, cospargere la giovane di liquido infiammabile e darle fuoco. Nel video, si vedono anche i terrificanti, interminabili minuti di agonia della povera ragazza. Un video sconvolgente ed agghiacciante.

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Il procuratore capo di Termini Imerese Ambrogio Cartosio ieri in udienza davanti al gip ha prodotto la parte del filmato depositato nell’incidente probatorio.

I famigliari di Roberta, presenti in aula, sono devastati dopo aver preso visione del video. L’ex fidanzato di Roberta, il Morreale, è attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato ed occultamento di cadavere. “La morte di Roberta Siragusa è stata determinata dal gravissimo stato di shock causato dalle estese e gravissime ustioni del capo e soprattutto del tronco e degli arti superiori. Le modalità dell’accadimento permettono di ritenere che la morte sia arrivata dopo una fase di agonia di circa 5 minuti“.

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Così spiegano gli avvocati di parte civile Sergio Burgio e Giuseppe Canzone, citando alcuni passi della relazione del medico legale al termine.

Poi hanno aggiunto: “Il video è entrato ormai a far parte del materiale probatorio ostensibile alle parti e l’udienza è stata rinviata al 9 giugno per consentire alle difese di parte civile e alla difesa dell’imputato di potere svolgere il contro esame del perito anche alla luce delle nuove prove emerse nell’incidente probatorio”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.