Società e cultura

Roma Arcobaleno: la Bingham Cup 2024 si disputerà nella Capitale

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Roma si tinge dei colori arcobaleno e l’ultima impresa della Capitale, a favore dei diritti della comunità Lgbt+, è il vedersi assegnare il mondiale a squadre Rugby inclusive Bingham Cup 2024”. Una designazione che che ha prevalso sulla candidatura dell’ australiana Brisbane ed ha coinvolto, in modo corale, la FIR, (Federazione Italiana Rugby, ndr),  l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR, ndr) e l’assessorato ai Grandi Eventi del comune di Roma.

L’evento sarà curato da Libera Rugby, “una delle tante realtà della comunità lgbt+ che, attraverso lo sport, veicola una cultura che parla di accoglienza e rispetto – commenta soddisfatta Marilena Grassadonia, Coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale – La foto del bacio tra due rugbisti, sulla copertina di Sportweek del 2015, rimane impressa nella nostra memoria come simbolo di libertà e amore”.

Bingham Cup‘, dopo Ottawa la prima tappa italiana è Roma

La ‘Bingham Cup’, giunta ormai alla sua undicesima edizione, celebra il nome del rugbista gay americano  Mark Bingham, morto da eroe sul volo United 93 l’11 settembre 2001. All’evento partecipano le squadre affiliate all’International Gay Rugby e provenienti da tutti i cinque continenti, anche se la delegazione europea è la più consistente.

La decisione dell’International Gay Rugby arriva dopo una votazione che ha coinvolto tutti i club iscritti alla federazione internazionale da metà novembre al 10 dicembre e, per la prima volta, è stata scelta l’Italia per ospitare l’evento: l’edizione appena conclusasi del Bingham Cup si è, infatti, svolta ad Ottawa, in Canada.

Nicolò Zito, Libera Rugby: “Contenti e orgogliosi”

“Siamo contenti e orgogliosi che la nostra candidatura sia stata giudicata come quella migliore da tutti gli affiliati –  ha reagito Nicolò Zito,  presidente di Libera Rugby  La ‘Bingham Cup’ è la massima espressione del nostro movimento, un evento di portata e di risonanza mediatica a livello mondiale; per questo motivo abbiamo messo insieme un team di altissimo livello che è già al lavoro per l’organizzazione della Coppa. Ora i riflettori sono puntati su di noi e le aspettative sono sicuramente altissime, così come è altrettanto importante la cornice in cui si svolgerà il Torneo: la Capitale sarà un teatro unico e affascinante. Per questo voglio ringraziare innanzitutto l’amministrazione di Roma Capitale, che ha dato forza e consistenza alla nostra candidatura, così come la Federazione Italiana Rugby e l’UNAR, che ci hanno entusiasticamente supportati fin dalle prime battute”.

In Campidoglio il seminario formativo ‘Riconoscere la violenza di genere’

Ma l’impegno di Roma sul fronte dei diritti Lgbt+ non si ferma qui. E’ di due giorni fa il seminario formativo, promosso dal Comitato Unico di Garanzia, che si è tenuto in Campidoglio dal titolo ‘Riconoscere la violenza di genere’, rivolto a tutto il personale di Roma Capitale. Un evento che è servito per mettere a confronto gli interventi di diverse operatrici di polizia locale e dei servizi sociali ed educativi, ma anche dell’ufficio diritti Lgbt+ e gli sportelli di ascolto per il personale.

Progetto pilota per migranti LGBT+ nel bando Sai 2023-2025

E, dal 14 dicembre scorso, è attivo sul sito di Roma Capitale anche il bando, relativo al lotto dei progetti Sai 2023-2025, dedicato al “Progetto di Accoglienza integrata in favore di adulti LGBT+ titolari di accoglienza “SAI” in accoglienza diffusa, in strutture con capienza massima di 10 posti” (qui il bando).

Come Coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale – ha commentato Grassadonia –  ringrazio l’Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari, per avere previsto all’interno del bando “SAI” un progetto pilota per l’accoglienza delle persone migranti LGBT+ che arrivano nella nostra città. Questa scelta dimostra ancora una volta come l’Amministrazione capitolina abbia deciso di voltare finalmente pagina, avviando una stagione che mette al centro i diritti e i bisogni reali di tutti i cittadini e le cittadine che vivono nella nostra città”.

Potrebbe interessarti anche