Roma: torna a Trastevere la “Festa de noantri”

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Come ogni anno torna la “Festa de noantri” e Trastevere si veste di luminarie, musica e colori popolari.

Le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine, detta appunto “de noantri” hanno avuto inizio ieri sera con la processione della statua della Vergine, portata dalla Chiesa di S. Agata a quella di San Crisogono, e termineranno domenica 27 Luglio, quando alle 18:30 avrà avvio la tradizionale navigata sul Tevere della Madonna Fiumarola, che arriverà fino a Ponte Garibaldi e sarà poi portata nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Il programma completo degli eventi religiosi è scaricabile all’indirizzo http://www.festadenoantri.it.

La Festa de noantri, ossia di “noi altri” è stata chiamata così dagli abitanti del rione Trastevere, per differenziarsi dagli altri che abitavano in zone diverse della città, e viene celebrata ogni anno, nel periodo compreso tra la seconda e la terza settimana di luglio, in onore della Beata Vergine del Carmelo. Le sue origini si fanno risalire al 1535, quando una statua in legno di cedro della Madonna è stata trovata da alcuni pescatori alla foce del fiume Tevere dopo un’imponente tempesta, che si era abbattuta sulla città.

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La statua originale nel 1730 è andata smarrita, per cui è stata sostituita con quella attuale, sempre di legno, che pesa 90 chili e viene trasportata per le vie di Trastevere dagli appartenenti all’Arciconfraternita del Carmine, su un baldacchino che pesa 16 quintali.

Da allora ogni anno la città torna a ricordare quest’evento con una festa, che rappresenta una delle più importanti per Roma e che si articola in momenti sacri e momenti profani, tra loro intessuti in un equilibrio perfetto. Tra luminarie, bancarelle, rappresentazioni teatrali in lingua romanesca e concerti, per una settimana Trastevere accoglie, così, non solo gli abitanti del suo quartiere, ma anche quelli del resto della Capitale e numerosi turisti, che rimangono affascinati dallo spettacolo che si dipana davanti ai loro occhi.

Un quartiere noto per i suoi ristoranti, pub, locali tipici e pizzerie rinomate, regala ai suoi frequentatori anche un programma ricco di momenti culturali e goliardici, a tratti ironici come solo i romani sanno fare.

Tutte le sere poi, dalle 20.00 fino a mezzanotte, a piazza San Giovanni de Matha, ci saranno degli spettacoli di cabaret, canzoni popolari e letture di poesie, nell’ambito dello spazio chiamato “Folclore e colore“. Chiunque volesse farlo può, inoltre, partecipare all’annuale Concorso canoro de Noantri, organizzato da Fabrizio Masci; per informazioni è possibile chiamare il numero di cellulare 347.5274914.

La Festa de noantri è un appuntamento fisso dell’Estate Romana, a cui è impossibile rinunciare per chiunque viva in questa città. Un momento di particolare folklore, che culminerà poi con i fuochi artificiali della sera di domenica 27 luglio, quando il cielo sopra il Tevere tornerà ancora una volta ad illuminarsi di mille luci colorate e di stelle cadenti, che rifletteranno, così, il loro splendore nelle acque del millenario fiume della Città Eterna.

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