San Valentino: San Giorgio a Cremano gli dedica uno spettacolo

1781208_10202344484566522_394944823_oSan Valentino è la festività degli innamorati e prende il suo nome dall’omonimo Santo e Martire San Valentino da Terni.

I racconti e le leggende intorno al “Santo dell’amore” sono tante, ma una narra che un giorno il vescovo Valentino, mentre stava passeggiando, vide due giovani che litigavano. Andò loro incontro e, porgendo una rosa, li invitò a tenerla unita tra le mani: i giovani si allontanarono riconciliati.

Come si dice “l’amore non è bello se non è litigarello!” e cosa c’è di più bello se non riconciliarsi dopo un’accesa litigata?

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E quanti altri interrogativi misteriosi racchiude in sé l’amore?

Forse, quello che più arrovella la mente è “Ma gli uomini e le donne possono essere amici?”.

Parliamo di due mondi che amano in diverso modo, due mondi che vivono in diverso modo, che adorano incrociarsi, scontrarsi, amarsi e venire in conflitto alla ricerca del senso della vita.

Per comprendere come funziona l’amore, cosa caratterizza e differenzia le coppie, quando l’amore è vero amore e quando non lo è, per dare una risposta a tutti gli interrogativi, la Biblioteca di San Giorgio a Cremano, Villa Bruno, invita la cittadinanza ad assistere allo spettacolo di San Valentino.

Il 16 febbraio, alle ore 18.30, andrà in scena lo Spettacolo “Insalata e torta di mele”, diretto da Enrica Buongiorno, Giornalista free lance e collaboratrice per “Il Mattino” e la rivista web di spettacolo Mydreams, aiuto regista Lucio Morsa ed interpretato da: Carolina D’Isanto, Carmen Giordano, Stefano Guarente, Sergio Godono.

Lo spettacolo sarà introdotto dalla Dott.ssa Vania Costa, psicologa e presidente dell’Associazione “La Gradiva” di San Giorgio a Cremano, e dal Dott. Antonello Domenico Mallamo, counselor (ASPIC Napoli – Avellino).

Insalata e torta di mele è una divertente disamina di come gli uomini e le donne vivono un rapporto d’amore. C’è chi scappa, chi sogna, chi spera e chi inevitabilmente si sposa!

Se la vostra relazione non è esattamente come la vorreste, non vi resta che venire a vedere questa pièce.

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.