È stato presentato via webinar il nuovo piano per il giudizio descrittivo. Il giudizio descrittivo va a sostituirsi a quello numerico nelle scuole primarie.
“Il giudizio descrittivo è un punto di svolta importante auspicato da gran parte della comunità scolastica, un lavoro che è stato possibile grazie alla collaborazione con il Parlamento e con il Senato”.
Alla presentazione via streaming hanno partecipato il capo Dipartimento Bruschi, la coordinatrice del gruppo di lavoro Elisabetta Nigris e altri esperti che hanno cercato di chiarire i punti dell’ordinanza spiegando di aver cercato una “valutazione per l’apprendimento” che abbia come fulcro “il processo formativo e i risultati di apprendimento”.
La valutazione sarebbe volta ad accompagnare il processo formativo degli alunni.
I livelli di apprendimento sono 4: avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione.
Quanto alla valutazione delle alunne e degli alunni con disabilità certificata sarà espressa con giudizi descrittivi coerenti con il PEI ( piano educativo individualizzato). La stessa cosa vale per gli studenti con problemi dell’apprendimento o cognitivi.
La ministra Azzolina ha commentato: “è una svolta concreta nella valutazione degli alunni di questo segmento scolastico, un passo decisivo che si inserisce in un percorso molto più complesso di innovazione per una scuola che, a maggior ragione ai tempi del Coronavirus, sente la necessità di mutare, di rigenerarsi, di andare al passo con i tempi“.










