Sileri: “Terza dose necessaria, o rischiamo aumento contagi”

"Procederemo per gradi. Il green pass verrà abolito per ultimo. Dopo distanziamento e obbligo di mascherine"

Il sottosegretario Pierpaolo Sileri, riguardo alle terze dosi afferma che: “Per chi ha fatto Johnson&Johnson servirà un richiamo in tempi molto brevi: a sei mesi dalla vaccinazione si inizierà a procedere, tenendo in considerazione l’età, ma verosimilmente una terza dose sarà necessaria per tutti“.

Poi aggiunge che: “Entro l’anno si procederà con la terza dose per anziani e personale sanitario, poi da gennaio il resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose. L’Aifa può accelerare questo percorso, ma mi auguro che sia una scelta condivisa di tutta Europa: c’è un boom di contagi in alcuni Paesi europei, anche se possono sembrare Paesi lontani, il rischio c’è anche per noi, perché con l’aumento dei casi aumenta il rischio che si diffondano nuove varianti“.

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Nel ribadire l’importanza, al momento, del green pass obbligatorio, dice: “lo toglieremo, ma non ora. Bisogna procedere per gradi. Prima aboliremo l’obbligo del distanziamento, dopo le mascherine e infine il green pass. Il vaccino obbligatorio non servirebbe, non convincerà i no vax a vaccinarsi“. Sileri spera anche nell’approvazione di un vaccino per proteggere i bambini dal Covid: “Dipenderà dagli enti regolatori, ma io a mio figlio lo farei senza dubbio“.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.