Guardia di Finanza

Sottrae 1,6 milioni di euro dal conto della madre e poi si suicida

Tra il 2011 ed il 2019, una 37enne trevigiana si era impossessata di 1,6 milioni di euro sottraendoli al conto dell’anziana madre, ricoverata in casa di cura. Era stata nominata amministratrice di sostegno .

La donna era riuscita a prosciugare in pochi anni il conto della madre, con prelievi non giustificati, bonifici in proprio favore, spese per viaggi, alberghi, abbigliamento e profumeria. Inoltre aveva effettuato numerosi investimenti in titoli.

E’ stato il nuovo amministratore a rendersi conto che qualcosa non andava, dal momento che la donna, in stato vegetativo in una casa di cura, non poteva assolutamente in alcun modo disporre del suo patrimonio. Così, a seguito degli accertamenti compiuti dai finanzieri trevigiani sui conti correnti dell’indagata, i sospetti sono stati confermati.

Il Pubblico Ministero trevigiano, a conclusione delle attività investigative, aveva chiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari il sequestro preventivo dei beni nella disponibilità dell’indagata.

A seguito della denuncia, avvenuta appena 5 giorni fa, la figlia della donna si è suicidata.

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