Spacciavano droga ai ragazzini, arrestati richiedenti asilo

La banda spacciava eroina, cocaina e hashish nelle centralissime piazze cittadine e a ridosso dei parchi, anche a giovanissimi

Spacciavano droga ai ragazzini

La polizia di Stato di Pordenone stamani all’alba ha effettuato un blitz contro lo spaccio di droga. Gli agenti hanno arrestato e perquisito dei componenti tutti richiedenti asilo di un pericoloso gruppo criminale dedito allo spaccio di eroina e hashish nel centro della città e nei parchi vicino.

Numerosi episodi di spaccio

Le indagini dei poliziotti della squadra mobile e coordinate dal Servizio Centrale Operativo hanno accertato centinaia e centinaia di episodi di spaccio in pieno giorno e nelle centralissime piazze cittadine, droga ceduta anche a giovanissimi assuntori. Sono finiti in manette due cittadini pakistani e un bengalese. Altri due provvedimenti cautelari riguardano un nigeriano e una ragazza italiana.

Gli indagati alcuni aggravati da ulteriori precedenti erano tutti disoccupati e avevano creato un business derivato dagli introiti dello spaccio di droga, decine di migliaia di euro. Avevano due canali di rifornimento di eroina e cocaina “fidelizzati”, a Milano e Venezia-Mestre.

Le nuove droghe killer

In Italia come nel resto del mondo stanno arrivando le nuove droghe Killer, una delle tante, troppe sostanze sintetiche create in sofisticati laboratori clandestini e poi rivendute dalle associazioni criminali per pochi euro, a partire dal dark web. A scovarla per la prima volta in Europa, controllando una spedizione postale proveniente dalla Spagna è stata la guardia di finanza a Malpensa.

A identificare le sostanze ci ha pensato il Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Milano: si tratta di una nuova sostanza psicoattiva appartenente alla famiglia dei cannabinoidi sintetici, prodotti a partire dal Thc, il principio attivo della cannabis. Sono proprio le droghe sintetiche – insieme all’eroina, che sta tornando con prepotenza sulla piazza.

Oltre alle classiche eroina, cocaina, marijuana,  hasal khat, al Fentanyl, il campanello d’allarme suona più forte per l’eroina (anche quella gialla) e per le nuove sostanze psicoattive (Nps). La responsabile del laboratorio Chimica-Tossicologia del dipartimento di Scienze Farmaceutici dell’Università degli Studi di Milano, Gabriella Roda ha affermato “sono devastanti per la psiche, si tratta di psicostimolanti che provocano casi di aggressività, veri e propri raptus anche a dosi molto basse, ci sono stati casi di gente che si strappava la pelle a morsi, si lanciava dal balcone o si feriva con delle coltellate, è tutta gente che ha fatto uso di queste sostanze devastanti”. 

Aggiunge la dottoressa “le bande criminali si servono di chimici per alterare le sostanze ad esempio togliere una molecola e aggiungerne un altra in modo tale che la sostanza non rientri nella tabella delle sostanze stupefacenti”. Negli ultimi anni sono state individuate più di duecento sostanze difficili da identificare.