Società e cultura

Spesa online: è boom di acquisti sotto il lockdown

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La spesa online è stata un’ottima alternativa di acquisti durante la quarantena. Non potendosi recare liberamente nei negozi, la scelta è stata quasi obbligatoria, ma vediamo con attenzione cosa è successo.

Spesa online: conserve e condimenti in vetta alla classifica

  • Nel primo mese di lockdown scalano la vetta il Food ed il Wine.
  • Il comparto relativo all’alimentare ha registrato un incremento del +227%.
  • A seguire la tecnologia con il +112%,
  • la moda e la casa con il +29%
  • chiude la classifica la cura della persona e la bellezza +9%

Il periodo di riferimento è quello che va dal 9 marzo al 5 aprile, in pieno Decreto Ministeriale “Cura Italia“. Ma all’interno della classifica dell’alimentare al primo posto troviamo le conserve e i condimenti, parliamo di un incremento di circa il 230%, un vero e proprio boom. A seguire il comparto dei surgelati con il 180%.

Numeri da capogiro, anche perchè spesso accompagnati con la consegna direttamente presso il proprio domicilio. La spesa online ha radicalmente cambiato il modo di fare acqusti degli italiani, almeno durante il periodo di quarantena.

Spesa online: come funziona e perchè è aumentata

L’emergenza Covid-19 ha cambiato notevolmente le vite e gli abitudini di acquisto di tutto lo Stivale. Se prima della pandemia, gli articoli più richiesti erano prodotti di elettronica e libri, oggi sono balzati in cima agli ordini gli alimentari. Molti supermercati hanno attivato un servizio di acquisto online con relativa consegna a domicilio. Una rivoluzione anche digitale che ha coinvolto davvero tutti i venditori di prodotti alimentari. Alcune insegne permettono di ordinare anche attraverso una semplice telefonata e fare la spesa, oppure online con dei semplici click si può scegliere cosa acquistare. I pagamenti semplice e sicuri con la propria carta di credito o prepagata. Dopo qualche giorno, la merce arriva a casa consegnata direttamente dall’azienda o da un corriere, il tutto stando comodamente a casa.

La distribuzione disomogenea in Italia

Secondo gli specialisti però gli aumenti della spesa online hanno avuto una distribuzione disomogenea lungo il nostro Paese. Il Nord ad esempio, ha effettuato i suoi maggiori acquisti nell’ultima settimana di febbraio (+18% del mese di gennaio). Il centro-sud, invece, ha acquistato di più dal nove marzo in poi, un incremento del 30%. Probabilmente, questo è stato legato principalmente alla diffusione del contaggio in Italia, ma anche alla percezione della gravità della situazione avvertita in maniera diversa dalle varie Regioni. Guardando i dati giornalieri si evidenzia che da Nord a Sud, vi è un significativo impatto delle restrizioni al movimento sulle abitudini di spesa degli italiani. La frequenza di acquisto diminuisce del 14%, ma aumenta la spesa media mensile del 26%.

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