Per la gioia degli spettatori più giovani in queste settimane Rai Yoyo (canale 43 del digitale terrestre) ripropone la serie “Mini Cuccioli e i DinoCuccioli”, con un corposo appuntamento di5 episodi ogni mattina dalle 9:00 alle 9:30.
Coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai Kids e diretta da Sergio Manfio, la serie è pensata per il pubblico prescolare, accompagnando i più piccoli in un viaggio di fantasia e scoperta, valorizzando temi fondamentali come la collaborazione, l’amicizia, il rispetto dell’ambiente e la curiosità verso il mondo che li circonda.
La serie è disponibile anche sulla piattaforma di RaiPlay raiplay.it/bambini.
La serie
Il primo episodio si apre con una gita scolastica dei Mini Cuccioli al rifugio del cervo Gunther ai piedi del Monte Pelmo e del Monte Pelmetto, luoghi divenuti celebri negli anni ’80 per il ritrovamento di autentiche impronte di dinosauro. Qui Cilindro si inoltra in una grotta misteriosa e fa una scoperta sorprendente: otto piccoli dinosauri che vivono nascosti nella valle.
Nel corso dei ventisei episodi, Cilindro, Diva, Olly, Portatile, Pio e Senzanome, insieme ai loro compagni di classe, stringeranno un legame speciale con otto simpatici amici: Bernoccolo, Spacca, Smilla, Dentino, Trillo, Ego e i gemelli Attila e Dattila. A guidare i protagonisti in questa costante esplorazione ci saranno il saggio gufo Giovanni, maestro dei Mini Cuccioli, e Adele, l’attenta maestra dei DinoCuccioli, che accompagneranno i bambini a casa in un percorso fatto di avventure, gioco e crescita.

I contenuti veicolati dalla serie
Tra nuove amicizie, scoperte emozionanti e situazioni ricche di meraviglia, la serie dà vita a un universo narrativo coinvolgente, capace di stimolare la creatività e l’immaginazione dei più piccoli grazie a un linguaggio semplice, colori vivaci e storie pensate per favorire l’apprendimento attraverso il divertimento. L’apertura e il confronto con il mondo “diverso da noi” rappresentano il cuore tematico della serie: attraverso la condivisione di conoscenze, tradizioni e giochi tra Mini Cuccioli e DinoCuccioli, i piccoli spettatori imparano che ciò che è diverso non è un ostacolo, ma al contrario rappresenta una preziosa occasione di crescita, arricchimento reciproco e scoperta di nuovi punti di vista. Un messaggio importante che, con delicatezza e leggerezza, accompagna bambini e famiglie in un’esperienza educativa e inclusiva.
“I Mini Cuccioli e i DinoCuccioli si impegnano a risolvere i problemi in modo collaborativo, trasformando le difficoltà in occasioni per crescere insieme e per imparare qualcosa di nuovo”, sottolinea Sergio Manfio, regista e co-sceneggiatore della serie.
La serie conclude la parabola di crescita dei sei simpatici piccoli amici che sono cresciuti nel tempo, e dal parco giochi dove li abbiamo conosciuti hanno iniziato a esplorare ciò che stava loro intorno: sono andati a scuola incontrando tanti nuovi amici e hanno poi scoperto un mondo in cui il diverso è fonte di condivisione di tradizioni anziché essere visto come un pericolo.
Ad esempio, in che modo festeggiano il compleanno i piccoli dinosauri? E come mai non conoscono il Carnevale? Come si gioca a “Nascondisauro”? Quando giocano sono competitivi o puntano sulla gentilezza?
Fondamentale per garantire la qualità educativa della produzione è stata la collaborazione con esperti nel campo dello sviluppo infantile: la Prof.ssa Anna Antoniazzi, dell’Università degli Studi di Genova, e il Prof. Cosimo Di Bari, dell’Università degli Studi di Firenze, hanno fornito preziose consulenze psico-pedagogiche che hanno guidato la creazione dei contenuti e delle dinamiche narrative della serie.
Il futuro prossimo: una serie tutta per i DinoCuccioli
Lo staff di creativi, disegnatori e animatori di Gruppo Alcuni è ora impegnato nel debutto di una serie interamente dedicata ai DinoCuccioli. La nuova produzione prevede 26 episodi da 6 minuti ciascuno, realizzati in animazione 2D, che andranno in onda con il nuovo anno.
In questa serie, i piccoli DinoCuccioli ricevono l’aiuto di Diluviana, una speciale pianta preistorica che, così come Matusalemme nella serie dei Mini Cuccioli, svolge un ruolo guida e di sostegno.
La pianta preistorica dona ai DinoCuccioli incredibili poteri legati alla natura, permettendo loro di affrontare tre temibili Strambosauri costantemente pronti a minacciare la serenità della valle. Grazie ai poteri ricevuti e alla loro capacità di collaborare, i DinoCuccioli impareranno a superare le difficoltà, a valorizzare le differenze e a mantenere l’armonia nel loro mondo.
Un’avventura ricca di fantasia, amicizia e insegnamenti preziosi per i più piccoli, che i bambini potranno vivere su Rai Yoyo e RaiPlay a partire dai primi mesi del 2026.
GRUPPO ALCUNI in breve…
Fondata da Sergio Manfio, Francesco Manfio e Laura Fintina nel 1973, Gruppo Alcuni è tra le più importanti società europee nel settore della ideazione e produzione di cartoons per bambini.
Con uno studio di produzione di cartoni animati, un gruppo che si occupa di produrre trasmissioni televisive, un altro che gestisce la programmazione teatrale, con la realizzazione del Parco degli Alberi Parlanti – un parco tematico di edutainment per bambini e famiglie –, con la sua continua attività editoriale e musicale e per la creazione di app, Gruppo Alcuni è tra le maggiori strutture multimediali per l’infanzia in Europa.
La società è presente con le proprie produzioni per la Tv e il cinema in 137 paesi del mondo: dagli USA alla Cina, dall’India al Medio Oriente. Tra le produzioni più recenti la serie “Mini Cuccioli”, “Mini Cuccioli a Scuola”, “Mini Cuccioli e i DinoCuccioli” e la recentissima “Leo da Vinci”. Nel 2018 sono usciti nelle sale i lungometraggi “Mini Cuccioli – Le Quattro Stagioni” e “Leo da Vinci – Missione Monna Lisa”.
Tra le collaborazioni prestigiose, citiamo ancora quella con l’UNESCO, da cui è nato il progetto “Un disegno per la pace e “H2Ooooh!” sulla tutela del patrimonio idrico mondiale. Insieme alle Nazioni Unite, UNESCO Venice Office e FAO Gruppo Alcuni ha coprodotto con RaiFiction la serie “Leonardo Expo”, che parla in modo semplice e divertente di produzione/consumo di cibo e dei temi di EXPO 2015.











