Cronaca
Terremoto avvertito nei Campi Flegrei

Stamattina la terra è tornata a tremare in Campania presso i Campi Flegrei.
Si è trattato solo di due scosse e di lieve entità: la prima è stata registrata stamattina alle ore 7:14 e la successiva alle 7:32. La prima di magnitudo 2.9, mentre la seconda misurava 3.2. Oltre a queste, sono state documentate altre cinque scosse con intensità compresa tra 1.2 e 1.8 nella mattinata, mentre durante la notte scosse con magnitudo inferiore a 1.
La segnalazione dell’evento è partita dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che hanno identificato per entrambe le scosse il medesimo epicentro, all’interno del Porto di Pozzuoli, a una profondità di 3 chilometri. La Sala Situazione Italia del Dipartimento di Protezione Civile è stata subito allertata e si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale di Protezione Civile.
Le due scosse sono state avvertite prevalentemente nell’area dei Campi Flegrei e anche in alcuni quartieri che si trovano nella zona occidentale della citta di Napoli, però al momento non risulta evidenza di danni a persone o cose.
Si tratta dunque di uno sciame sismico che si è attivato già la notte scorsa con le prime scosse di magnitudo inferiore a 1, per poi proseguire e aumentare di intensità fino ad arrivare alle due scosse principali avvertite dopo le 7 di stamattina. I vigili del fuoco, infatti, hanno cominciato a ricevere segnalazioni dalla popolazione locale a partire da questa mattina.
Sono fenomeni che destano sempre preoccupazione, come è normale che sia, in particolare per i campani rimane vivo nella memoria lo sciame sismico che colpì questo territorio nel 1984: 500 scosse in circa 8 ore.









