Nel libro Ti ricordi la casa rossa, l’attore Giulio Scarpati, non solo celebre per il suo Medico in famiglia, rivive la vita attraverso gli occhi della madre, o meglio, raccontandola a sua madre, la cui memoria è lentamente rubata dal morbo di Alzheimer.
E attraverso una sequenza di fotografie dell’anima, ritroviamo dapprima Giulio bambino, ribelle e nel contempo geniale, con accanto sua madre, mediante un excursus accurato di eventi di storia, del mondo e di Italia, l’infanzia monella, poi Giulio ragazzo, con la scoperta del sesso, gli anni settanta, infine Giulio uomo, la dedizione al teatro, poi al cinema: in direzione ostinata e contraria l’attore/scrittore riaccende la mente materna, restituendole ciò che davvero noi abbiamo, ovvero, il passato, e lo fa attraverso il ricordo, salvando il presente dall’oscuro male dell’oblio.












