Trento:poliziotta massacrata da una detenuta nel carcere di Spini di Gardolo

La detenuta è stata portata via e posta in isolamento

Questa mattina nel carcere di Spini di Gardolo si è verificato un nuovo atto di violenza ai danni di una poliziotta 58enne.

 Poliziotta massacrata a calci e pugni

Il fatto è accaduto mentre la poliziotta prestava il proprio servizio all’interno della casa circondariale. La detenuta aveva chiesto un cambio di cella e quando la poliziotta gli ha risposto che doveva attendere l’ispettore, si è scagliata violentemente contro l’agente  scaraventandola a terra colpendola con pugni e schiaffi.

Per fortuna in suo soccorso è arrivato un collega che ha evitato il peggio. La poliziotta è stata trasportata all‘ospedale di Trento con un trauma cranico, varie contusione, ferite e tumefazioni varie. La detenuta originaria dalla Repubblica Ceca è stata portata in una cella di isolamento.

Episodi continui di violenza

Il segretario del sindacato di polizia penitenziaria Massimiliano Rosa ha dichiarato “è evidente a tutti che è necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le criticità, a cominciare dal ripianamento delle carenze organiche nei reparti di polizia penitenziaria”. Il fatto di oggi precede quello di pochi giorni fà, ossia il ritrovamento di due cellulari addosso a un detenuto. Cosa assolutamente vietata, nessun detenuto può portare telefoni cellulari o altri strumenti tecnologici che possono permettere comunicazioni all’esterno. In quel caso il poliziotto aveva subito un aggressione alla schiena perchè aveva scoperto il telefono al detenuto.

Sempre nella stessa cella, addosso ad un altro detenuto, è stato trovato un altro telefono completo di sim card.

 

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