Era stato aperto un codice rosso per maltrattamenti in famiglia nei confronti di D. P., l’uomo di 40 anni che ha ucciso il figlioletto di 7 e poi ha tentato di uccidere la sua ex moglie. Si trovava agli arresti domiciliari per avere aggredito un collega con un taglierino, al lavoro: lo aveva accoltellato alla schiena a fine novembre.
Nonostante il codice rosso aperto nei sui confronti, gli era stato concesso di stare solo con suo figlio la notte di Capodanno, “proprio – dicono i carabinieri – come previsto dal provvedimento di separazione”, che però era antecedente all’arresto per l’aggressione al collega.
Ora sui social e tra i politici è aspra polemica, poiché tutti si domandano legittimamente se quanto accaduto poteva essere facilmente evitato.










