Ha ucciso l’anziana per cui lavorava a calci e pugni. Il suo intento era farla sembrare una caduta accidentale per poi scappare con i soldi sottratti alla donna.
Ma ad inchiodare la donna, di origini kazake, sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza. Fin da subito, infatti, il genero non ha creduto alla badante, che aveva riferito che l’anziana fosse caduta accidentalmente sbattendo violentemente la testa. Ha dunque immediatamente visionato i filmati di sorveglianza, che non hanno lasciato spazio al minimo dubbio: a uccidere Maria Luisa Lombardi nella sua casa di Casal Pallocco in provincia di Roma, era stata proprio la sua badante.
La donna ha letteralmente torturato l’anziana, colpendola al volto, strattonandola per i capelli e seviziandola. Per gli inquirenti non vi sono dubbi circa la sua colpevolezza e data l’efferatezza dell’omicidio la donna adesso rischia la pena dell’ergastolo.











