Un grande artista: Hayez, alle Gallerie della Scala

francesco_hayez_07

Attraverso 120 opere, partendo dal neoclassicismo, Hayez, artista del XIX°sec., ci riporta in pieno romanticismo, epoca di cui ripercorre tutti gli ideali, da quello patriottico all’amore disperato, che rievoca attraverso la celebre tragedia di Giulietta e Romeo. La mostra “Francesco Hayez”,che si tiene presso le Gallerie della Scala a Milano e rimarrà aperta fino al 21 febbraio 2016, ripercorre così le tematiche più importanti dell’itinerario artistico del pittore, vissuto in pieno Risorgimento, e divenutone promotore accanto ai grandi della sua epoca, come Alessandro Manzoni, di cui ha fatto il ritratto, e Giuseppe Verdi.

Partendo dalla mitologia, nelle cui figure rivela la corporeità imponente di cui caratterizza i suoi personaggi,  si passa alla sezione civica, che nella rievocazione di fatti storici dei secoli passati, identifica personaggi reali dell sua epoca, come rivela la maestosa tela di “Maria Stuarda che sale al patibolo”, figura elegante, dal volto pallido, che segue il suo destino con grande fermezza e dignita’, davanti ad una folla variegata di personaggi, in cui è possibile distinguere diverse personalità contemporanee al pittore. Altrettanto rivelatore è il dipinto della” principessa Belgioioso” nell’apice della sua bellezza, dal luminoso incarnato incorniciato dai capelli neri, mentre è a colloquio col busto della statua che rappresenta la madre.

Loading...

062

Fiero, dallo sguardo vagamente interrogativo, è il ritratto di un altro membro aristocratico della stessa casata, che si erge in tutta la sua alta ed elegante figura. L’amore di Giulietta e Romeo si rivela in tutta la sua passione in diversi dipinti, dagli “Sponsali” all'”Ultimo bacio”. Alla profonda dolcezza di Giulietta, ritratta da Hayez prendendo come modella la propria amante, si contrappone la passione di Romeo, entrambi nei costumi del 1300- 1400, la delicata veste di lei che ne segue la linea, e l’abito in velluto da giovane aristocratico di Romeo.

Hayez-Gallerie-Italia-Milano-2

Si passa poi ai ritatti più intimisti ed agli autoritratti: Hayez rappresenta più volte se stesso, prima in giovane età, poi quarantenne, dallo sguardo sempre molto arguto, deciso e fermo su ciò che ha davanti. Particolarmente delicato invece, nei dettagli , l’abbigliamento e le espressioni dei personaggi è il “Ritratto della famiglia di Teresa Borri Stampa”, la seconda moglie di Alessandro Manzoni,quando era ancora una giovane sposa in prime nozze, dai capelli neri raccolti, col bambino piccolo accanto, e il giovane marito,morto prestissimo di malattia, un po’distante.

Francesco_Hayez_10-250x200

Non mancano dipinti di arte scra, come il magnifico Gesù crocifisso, ai piedi del quale prega in pianto la Maddalena. Hayez la dipinse in più versioni in atteggiamento penitente, spogliata, dai lunghi magnifici capelli che la ricoprono in parte. Magnifico in particolare è quello in cui Maddalena guarda davanti sè, il volto aperto dai lineamenti puri, lo sguardo limpido…Pare quasi una rinascita…

Grazia Paganuzzi

 

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
Potrebbero interessarti anche