Spello: un piccolo gioiello umbro

Tanta arte e bellezza in un antico borgo nel cuore dell'Umbria

Spello antico borgo arrampicato ad un colle, si presenta coronata da una cinta di mura Romane ancora intatta, su cui si aprono tre porte : porta Urbica,  porta Consolare che si affaccia sulla piazza del Mercato e infine  porta Venere, dalle due imponenti torri dette “Torri di Properzio”.

Un giro per il borgo di Spello

Popolata di case affrescate tra i vicoli che si aprono su scorci incantevoli, Spello è ricca di arte e storia. In un itinerario si può partire dalla Collegiata di S.Maria Maggiore, dove nella cappella Baglioni si trovano gli affreschi del Pinturicchio ed un pavimento di maioliche, detto del 1566. Arrivati davanti al palazzo Comunale, si nota subito la bella fontana cinquecentesca con lo stemma di papa Giulio II°, colui che commissionò gli affreschi della Cappella Sistina a Michelangelo. Al suo interno sono ospitate iscrizioni romane, due ritratti dell’età Flavia, e il famoso rescritto di Costantino risalente al 333-337 d.C. Qui si trova anche il palazzo Baglioni, residenza dei signori da cui prende il nome, conti di Spello fino al 1648.

Ricche di affreschi, come i “Santi” di Pinturicchio  e la “Madonna in Trono” del 1506-1508 sono anche le chiese di S.Andrea, S,Lorenzo e l’antichissima chiesa di S.Claudio, originaria dell’XI° sec., con opere del 1300-1400.  Popolata di dipinti dal XIII° al XVIII°sec. è la Pinacoteca Civica. Tra esse risalta la scultura lignea policroma della Madonna con Bambino e il grande Trittico del Maestro dell’Assunta.

Sulle rovine di un santuario romano sorse  nel 1500 Villa Costanzi, detta Villa Fidelia. Al suo interno è racchiuso un magnifico parco ed un palazzo del Settecento, oggi un museo d’arte. Tra gli interessanti scavi di un‘antica casa Romana del I°sec. a.C., risaltano i magnifici pavimenti a mosaico e la grande sala delle riunioni con il triclinio e il peristilio.

Spello la città dei Fiori

 

SpelloA Spello tra maggio e giugno si svolge”l’Infiorata del Corpus Domini”. In questa occasione le vie sono decorate con immagini d’arte sacra e petali di fiori, che formano splendidi quadri variopinti. Per questo Spello è divenuta la “Capitale dei Fiori”.

Grazia Paganuzzi

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Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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