Viaggi
Un “Viaggio nel mondo del Presepe” fino a Cracovia…,a Vigevano


E’ appena passato il Natale…, molti sono i modi di vivere questo mistero: parteciparvi attraverso lo spirito è certamente il più grande, ma noi siamo fatti anche di piccoli segni…, ed ecco il perchè del Presepe, inventato proprio da S.Francesco d’Assisi, a Greccio.
Una delle tante mostre da vedere quest’anno è a Vigevano. Situata nella strada sotterranea del Castello Sforzesco, la mostra “Betlemme casa del pane-Viaggio nel mondo del presepe” è stata organizzata dagli Amici del Presepe di Bergamo.
La introduce un bellissimo modellino di piazza Ducale , con la famosa chiesa convessa e un lato dei portici, in onore alla città del duca. Sorprendono fin da subito i piccoli e grandi presepi, ovvero borghi in miniatura, architetture talvolta rinascimentali, talatra in stile greco-romano, oppure piccole scene di vita familiare o contadina con animali, carretti, donne che portano brocche o ceste, uomini che tornano dai campi…I più piccoli, vere e proprie miniature, sembrano un miracolo della cesellatura, altri sono ammirevoli nell’imponenza delle architetture, finchè si arriva alla magnifica collezione dei Presepi di Cracovia: qui bisogna fermarsi, perchè meritano davvero un capitolo a parte…

Il presepe in polacco si dice “szopki” e per questo paese è importantissimo. La Natività, diversamente da noi, viene situata in una cattedrale più o meno simile alle architetture della città. Vi si possono riconoscere la Basilica di S.Maria, quella di S.Andrea, i portici dell’Università Jagellonica e del campanile del Wawel.
Questo tipo di presepe nacque nel 1800 quando un gruppo di muratori, nel tempo libero,si mise a costruire una capanna per il presepio. Contenti del loro lavoro, dettero mano alla loro creatività, abbellendolo sempre più fino a farlo diventare una cattedrale. Tuttora si tiene a Cracovia un Concorso organizzato dal Museo Storico della Città, in questa occasione. Tutti gli artigiani del Presepe si ritrovano nella piazza principale a esporre la loro opera, mentre una giuria giudica le migliori, che poi verranno messe in mostra nel museo. Dei corsi sul presepe vengono tenuti anche nelle scuole.
Particolare importantissimo del Presepe polacco è che la Sacra Famiglia deve essere collocata al centro, circondata dalle figure più importanti secondo la storia e la tradizione. Questo era il presepe più amato da papa Giovanni Paolo II°, che lo esponeva sempre a Natale.
Altri particolari presepi sono quelli a tema, provenienti da Cividino Quintano di Castelli di Caleppio, come “Natività con carretto” di Raccagni, che raffigura una singolare Madonna rilassata su un carretto di frutta, con il Bimbo in braccio, e “Il riposo dalla fuga”, che rievoca una scena di vita familiare, in cui Maria versa da bere in un boccale a Giuseppe che tiene il Bambino in braccio, diversamente dal solito…

Infine particolarmente luminoso è “Natività con angeli”, dove due angeli ad ali spiegate sorvolano la scena del presepe, due angeli ad ali spiegate che volano a portare la Buona Novella e continuano ancora oggi per aiutare gli uomini a sperare, nonostante tutto…”ti alzerà, ti solleverà, su ali d’aquila ti reggerà...”: sono le ali di Dio…
Grazia Paganuzzi









