Una Vita da Social a Sanremo

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Dal 17 al 23 febbraio il truck di “Una Vita da Social” è stato a Sanremo e proprio nei giorni in cui si svolgeva il tanto amato ed odiato Festival.

Tra i testimonial di questa tappa anche Fabio Fazio si è fermato a parlare con i ragazzi del cyberbullismo e della sicurezza su internet. Fazio, da buon genitore, ha lasciato un messaggio ai ragazzi “Non raccontate troppo della vostra vita privata e salvaguardate la vostra intimità”.

Anche durante una delle serate del Festival Fazio, accompagnato dalla Littizzetto, ha ribadito e sottolineato l’importanza  dell’inziativa “Una Vita da Social” e della necessità, sempre più pregnante, di salvaguardare i ragazzi dai pericoli della rete.

Tra i tanti cantanti intervistati troviamo anche il vincitore della sezione giovani, Rocco Hunt, che dichiara “La mia vittoria è anche dovuta ai social. I social sono un mezzo potentissimo per comunicare, per farsi conoscere e per condividere esperienze, ma come ci sono gli aspetti positivi vi sono anche tantissimi aspetti negativi, vi auguro non vi capitino mai , ma per far fronte a tutto ciò la Polizia di Stato ha istituito una pagina facebook “Una Vita da Social” dove potete intervenire con i vostri messaggi ed i funzionari risponderanno alle vostre domande e ai vostri problemi. Il mio consiglio è usate i social in modo positivo!”.

E poi, non poteva mancare la vincitrice del 64 esimo Festival di Sanremo, Arisa, che consiglia a tutti i ragazzi di preservare la loro vita privata, che è la vita vera.

Il truck in questo momento è in viaggio per Olbia.

Carmen Giordano

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.
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