Unione Europea- Gran Bretagna: il nodo Brexit

Tutte le perplessità europee e le risposte inglesi

Mentre il negoziato procede a stento tra continue sospensioni e qualche periodo in cui tra Gran Bretagna ed Unione Europea i rapporti sono molto tesi, si cerca di capire cosa fare con la Brexit. Certo il voto è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno per gli europeisti convinti, ma ormai è chiaro che bisogna almeno giungere al dialogo per sperare in una situazione in cui tutti ricevono qualche beneficio.

Ormai bisogna cominciare da un negoziato aperto ed onesto in cui si possa creare un vero punto di partenza per riordinare le cose appena la Gran Bretagna sarà ufficialmente fuori dall’Unione Europea.

Le perplessità europee

Quello che spaventa l’Europa è sapere in che modo si faranno avanti i britannici quando si dovrà per forza parlare dell’Irlanda: l’Irlanda del nord fa parte della Gran Bretagna mentre l’Irlanda del sud (Eire) no. Di certo non si potrà erigere una vera e propria frontiera tra i due Stati e bisognerà trovare un modo per non bloccare il commercio.

Gli europei vogliono anche sapere come si comporteranno i britannici una volta che saranno fuori dal mercato unico: faranno nuovi accordi con i singoli Stati membri?  E i cittadini europei che lavorano e studiano nella capitale britannica e nelle grandi città del Regno Unito potranno continuare la loro vita come al solito o ci saranno limiti agli spostamenti?

La risposta inglese

La Premier britannica Theresa May ha le idee chiare ed ha dichiarato che molto probabilmente non ci sarà nemmeno bisogno di un prolungamento del periodo di transizione. “Stiamo lavorando per avere la futura relazione con l’Unione Europea entro fine dicembre 2020. In ogni caso non ci sarà bisogno di una proposta di questo tipo, mi aspetto che la transizione finisca a dicembre 2020” ha detto la Premier.

Molto probabilmente però gli europei che vogliono continuare a studiare o lavorare nel Regno Unito dovranno munirsi di passaporto se ne sono sprovvisti e le regole per chi comincia adesso la carriera saranno più severe.

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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