Valencia: donna muore dopo aver mangiato funghi

Il locale resterà chiuso per accertamenti

Una donna di 46 anni è morta dopo aver mangiato funghi in un ristorante di lusso. La vittima María Jesús Fernández Calvo era andata al ristorante con il marito e il figlio in un rinomato ristorante di Valencia chiamato RiFF, famoso per i piatti “Innovativi” e dotato di stelle Michelin. La donna aveva deciso di festeggiare il compleanno del marito.

Inutili i soccorsi

La vittima dopo aver esaminato il menù attentamente aveva scelto di ordinare un risotto ai funghi. Già al primo assaggio ha cominciato a stare male come raccontano i clienti e i familiari, la Fernandèz avrebbe iniziato a “sudare” e a “denunciare una sensazione di nausea” in seguito si è accasciata sul pavimento in preda a vomito e diarrea. I soccorsi arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso,  la donna non si è più ripresa l’intossicazione gli è stata fatale.

11 persone ricoverate

La signora non è stata l’unica ad essersi sentita male. Anche il marito e il figlio hanno accusato dei malori e sono stati trasportati in ospedale, insieme ad altre nove persone che avevano consumato lo stesso piatto. Secondo i primi accertamenti la donna è morta avvelenata da un fungo chiamato morchella che può essere consumato ma solo dopo una lunga cottura. Se consumato crudo, infatti, il fungo rilascia nell’organismo una sostanza velenosa, l’idrazina.

Gli inquirenti hanno esaminato nel dettaglio gli ingredienti del risotto ordinato dalla donna e hanno scoperto la presenza di “miceti nocivi“,  il risotto è stato preparato con le “Spugnole” ossia dei funghi appartenenti al genere Morchella  caratterizzato da “elevata tossicità”. Sono  ritenuti commestibili ma per eliminare la tossicità vanno bolliti ed essiccati accuratamente.

Il locale resterà chiuso

Secondo i media locali il ristorante RiFF resterà chiuso fino a quando le autorità  sanitarie non avranno terminato di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Il titolare del ristorante stellato lo chef Bernd H. Knöller, si è detto rammaricato per quello che è successo e ha promesso massima collaborazione con gli inquirenti.

Le indagini intanto continuano, alcuni campioni dei funghi cucinati nel ristorante sabato scorso sono stati inviati ad alcuni laboratori per gli esami tossicologici. Resta da capire, infatti, se si è trattato di una cottura insufficiente di morchella o se, addirittura, siano stati cucinati dei funghi molto simili per forma e dimensioni, ma estremamente velenosi per l’uomo anche se ben cotti. Episodi simili sono già accaduti in passato, nel ristorante si erano verificate intossicazioni alimentare legate alle pietanze cucinate nel RiFF.

 

 

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