Cronaca
Velletri: ucciso di botte per rubargli il reddito di cittadinanza

I Carabinieri della Compagnia di Velletri sono riusciti ad individuare i responsabili della morte di Salvatore Terrusa, 54 anni.
L’uomo era stato trovato agonizzante davanti l’ingresso di casa sua la mattina del 22 dicembre 2023. Era chiaro che era stato selvaggiamente picchiato. Dopo un mese di agonia nell’ospedale di Velletri, lo scorso 21 gennaio Salvatore Terrusa è morto.
Le indagini svolte da allora dai Carabinieri hanno fatto scattare le manette per un uomo e una donna residenti nel comune di Castelli Romani. 54 anni lui e 46 anni lei, questa coppia è risultata l’artefice dell’aggressione fisica ai danni del povero Terrusa.
Oltre a questo, i Carabinieri nel corso delle indagini svolte in questi tre mesi hanno scoperto che i due soggetti sono anche gli autori di altri raggiri nei confronti di persone anziane sempre a scopo estorsione. E’ emerso, infatti, che i due hanno vessato e minacciato anche due pensionati di Velletri facendosi consegnare denaro contante. Uno dei due, ultranovantenne, aveva messo nelle mani di questi malviventi circa 1.000 euro.
A portare le forze dell’ordine su questa pista, l’utilizzo improprio da parte della diabolica coppia della tessera del reddito di cittadinanza di proprietà di Terrusa.
Ieri mattina i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno resa esecutiva l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo e della donna.
I due sono accusati di estorsione e di omicidio preterintenzionale. L’uomo ora si trova presso la casa circondariale di Velletri mentre la donna è stata messa ai domiciliari.









