Venezia, incidente tra una nave da crociera e un battello

Panico e polemiche. Toninelli: "Ora stop alle navi in Laguna"

A Venezia scontro tra una nave da crociera della Msc e un battello gran turismo. Lo scontro si è verificato nel porto. Momenti panico e fuga dei turisti dal battello.

Scontro tra una nave da crociera e un battello: l’accaduto

incidente

Secondo le prime informazioni, la ‘Opera’ era in attracco al molo di San Basilio quando ha tamponato sul lato di poppa il battello, anch’esso in fase di ormeggio.

Ci sono due persone contuse, in modo lieve, tra i passeggeri del battello turistico. Altri due sono stati portati a loro volta in ospedale a scopo precauzionale. Non si conosce ancora la nazionalità dei contusi.

La reazione del Ministro degli Interni Salvini

“Mi risulta che una soluzione per evitare problemi come quello dell’incidente tra le navi a Venezia era stata elaborata già dall’anno scorso, con l’allargamento di un canale e una parte delle navi a Porto Marghera, ma tutto ciò è bloccato da mesi perché è arrivato un ‘no’ da un ministero romano, e non è un ministero della Lega”. Lo afferma da Tivoli il vicepremier Matteo Salvini.

“Il piano alternativo” per le grandi navi a Venezia “era già pronto dallo scorso novembre” e condiviso con autorità locali e armatori, “peccato che sia stata bloccata subito dal Mit e che in tutti questi mesi il Ministro Toninelli non abbia più preso una decisione definitiva limitandosi all’ipotesi, assurda per molti, di far attraccare le navi a Chioggia, ossia in mare aperto”. Ci auguriamo che il Ministro competente risolva la questione una volta per tutte”. Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, e la deputata veneziana, Ketty Fogliani.

Il problema delle grandi navi a Venezia

venezia

Sulle grandi navi a Venezia il tavolo istituzionale è da tempo in corso. I ministri interessati si vedranno a breve scadenza per tirare le somme sulle opzioni progettuali individuate allo scopo di trovare la soluzione definitiva migliore, che arriverà presumibilmente entro il mese di giugno, per allontanare le grandi navi da crociera dalla Giudecca e da San Marco. Lo fanno sapere fonti del Mit, spiegando che nel frattempo si sta per completare il lavoro sul protocollo ‘fanghi’.

“La nave di Msc aveva un’avaria al motore, segnalata subito dal comandante. Il motore era bloccato, ma in spinta, perchè la velocità aumentava, come confermano i tracciati Ais”. Lo dice all’ANSA Davide Calderan, presidente della “Rimorchiatori Uniti Panfido”, la società che con due imbarcazioni stava guidando la ‘Opera’ all’arrivo in marittima, prima dell’incidente. I due rimorchiatori hanno cercato di fermare il ‘gigante’, fino a quando un cavo di traino si è rotto, tranciato dall’impatto con il battello fluviale.

La reazione del sindaco di Venezia Brugnaro

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si trova sul posto dell’incidente tra la nave da crociera di ‘Msc’ e il battello turistico, al molo di San Basilio. Brugnaro ha dato conto dell’incidente sul proprio profilo twitter: “Incidente al porto di #Venezia. Nave contro banchina a #sanbasilio. Siamo sul posto insieme alle Forze dell’ordine e mezzi di soccorso”. Sempre sul social, Brugnaro ha anche informato la cittadinanza che è stata annullata la Regata e il Corteo della Sensa, previsti oggi. “In questo momento – aggiunge – dobbiamo dare precedenza ai mezzi di soccorso”.

La reazione del Ministro Toninelli

“L’incidente di oggi al porto di Venezia dimostra che le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo”. Così su Twitter il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.