Viaggi, Quali mezzi utilizzano gli italiani per andare in vacanza?

nave-siremarL’estate avanza e le mete turistiche cominciano a riempirsi di villeggianti. Nulla di nuovo insomma per gli italiani, che spesso già da primavera, cominciano a spostarsi con amici o famiglia per trascorrere weekend fuori dalla città e cercare refrigerio.

Ma come si spostano gli italiani?

Sicuramente il mezzo preferito rimane l’auto, molti infatti per una questione di libertà dai vincoli orari prediligono questo veicolo ignorando eventuali ore di coda, che caratterizzano il periodo estivo in autostrada. Questo vale sia per le automobili di proprietà che, specialmente negli ultimi anni, per quelle a noleggio disponibili sia in città, che in aeroporti o porti.

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Molto spesso dipende anche dalla meta di destinazione prescelta: per molti è più semplice raggiungere il centro Italia o il sud, con il treno, specialmente se si tratta di città medio grandi servite dall’alta velocità, oppure l’aereo, con il proliferare delle compagnie low cost e l’aumento dei voli sulle tratte con destinazione località turistiche nei mesi estivi; molti lo prediligono per via della comodità e della velocità. Ovviamente rimane il più ambito per chi decide di visitare l’Italia insulare e l’unico nel caso in cui la destinazione sia intercontinentale.

Difatti chi ha scelto le isole maggiori, ha la possibilità di raggiungerle o via aerea o via mare: la Sardegna dispone di tre aeroporti, Olbia Costa Smeralda, Cagliari Elmas e Alghero Riviera del Corallo, e porti di attracco per navi Porto Torres, Cagliari, Olbia e Golfo Aranci. Così come la Sicilia Ragusa Comiso, Trapani, Palermo Falcone e Borsellino e Catania Fontanarossa più porti di sbarco Trapani, Mazara del Vallo,Palermo, Messina, Marsala, Catania e Gela, spesso serviti dalle grandi compagnie di navigazione.

Tuttavia le isole minoritarie come ad esempio l’Arcipelago delle Eolie, le Egadi e le Pelagie, che non dispongono di aeroporti, possono essere raggiunte solo via mare. Generalmente si occupano di queste tratte compagnie minoritarie come Siremar, la cui flotta è composta non solo da navi ma anche da aliscafi.