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Victoria Beckahm chiede gli aiuti statali per la sua azienda: scoppia la polemica

Victoria Beckham è titolare di un’azienda di moda molto in vista, ha presentato in più occasioni le sue collezioni ed è riuscita, anche senza brillare tra i top del design stilistico, ad imporsi ad un certo mercato.

La crisi economica conseguente all‘emergenza Coronavirus ha costretto anche l’ex Spice Girl a richiedere il sostentamento messo a disposizione dal governo inglese per le imprese che stanno affrontando questo particolare momento con un segno negativo. I fondi stanziati dalle autorità inglesi dovrebbero essere destinati a salvare più aziende possibili, soprattutto quelle più piccole che rischiano di non riaprire alla fine del lockdown.

La richiesta di Victoria Beckham è stata immediatamente criticata, la moglie del calciatore inglese dispone infatti di un capitale privato non indifferente, capitale che ammonta a circa 335 milioni di sterline (circa 380 milioni di euro) il che fa ben dedurre che potrebbe superare il momento economico anche senza l’aiuto dello stato: può salvare la sua azienda e pagare gli stipendi.

Victoria Beckham, le critiche dell’opinione pubblica per la sua richiesta

Victoria Beckham come da previsione è stata messa alla gogna dall’opinione pubblica per la sua richiesta, molti i salotti televisivi inglesi che attraverso i loro ospiti hanno puntato il dito contro l’ex Spice. Secondo la stampa accreditata Victoria non avrebbe dovuto chiedere nessun aiuto economico, non ne ha bisogno anche se non bisogna dimenticare che coinvolti in questa vicenda ci sono ben 30 dipendenti che grazie al finanziamento statale potrebbero ricevere l’80% del loro stipendio, il restante 20% sarebbe integrato da Victoria.

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