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Aggiornamenti sul Coronavirus in tempo reale

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS ITALIA
Bilancio Aggiornato 22/04/2020. La situazione al 22 aprile si prospetta ancora una volta migliore rispetto ai giorni precedenti. Rallentano i morti, sono 437, inoltre calano anche i soggetti ricoverati: attualmente in terapia intensiva si trovano 2.384 persone, 87 meno di ieri; sono ancora ricoverate con sintomi 23.805 soggetti, 329 meno di ieri. Record di guariti, oggi sono quasi 3000 (2.943 per l’esattezza). Si parla di una diminuzione di 10 unità dei malati rispetto alla giornata di ieri. Fortunatamente i morti, seppur tanti, si confermano sotto ai 500, arrivando a un totale di decessi 25.085. Resta minimo il rapporto tra nuovi contagi e tamponi effettuati. I guariti raggiungono quota 54.543, per un aumento in 24 ore di 2.943.
Bilancio Aggiornato 21/04/2020. Secondo il bilancio del 21 aprile, i positivi in Italia continuano a calare, ma i morti del giorno sono 534. I pazienti in terapia intensiva continuano a decrescere: attualmente si trovano nel reparto di terapia intensiva per Covid-19 2471 persone, ben 102 meno di ieri. I guariti, in totale, sono oltre 50mila. Si conferma il trend positivo di questi giorni, con un rapporto nuovi casi su tamponi al minimo dall’inizio della pandemia. Per quanto concerne i decessi, che sembrano essere costanti, Luca Richeldi, primario di Pneumologia del Gemelli ha spiegato che è l’ultimo fattore che si normalizza, in quanto si riferisce ai contagi avvenuti nei giorni precedenti ed anche prima del lockdown.
Bilancio Aggiornato 20/04/2020. Per la prima volta, stando a quanto annunciato dalla Protezione Civile, cala il dato in riferimento ai soggetti attualmente positivi in Italia (108.237 i malati di Covid-19 di oggi, contro i 108.257 di ieri). 181.228 i casi positivi riscontrati nella giornata di oggi, di questi sono 48.877 i guariti e i soggetti 24.114 deceduti. Basilicata e Umbria sono le regioni che usciranno prima dalla pandemia, poiché attualmente sono a “contagio 0”. Le regioni del Nord, le prime ad esser state colpite in maniera significativa dal virus, saranno le ultime ad uscire dalla pandemia, secondo le stime. Si ipotizza intorno alla fine di giugno. Nel mondo sono 2.330.259 i contagi da Covid-19 e gli Stati Uniti sono attualmente in testa alla classifica per numero di casi.
Bilancio Aggiornato 19/04/2020. In Italia i nuovi casi calano 3.047 in un giorno, anche il numero dei morti sono in diminuizione 433, dato che porta il bilancio complessivo delle vittime a 23.660. I ricoverati in terapia intensiva sono 2.635 meno 98 in un solo giorno. Le persone guarite e dimesse sono 2.128.
Bilancio Aggiornato 27/02/2020. Attualmente sono 450 i casi in Italia tra cui 8 minori trovati positivi e 12 morti.
Campania – Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha disposto la chiusura di scuole e università per tre giorni, tempo necessario per procedere ad una disinfestazione.
Puglia – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di concerto con il presidente della Provincia di Taranto, col sindaco di Taranto, col prefetto di Bari, coordinatore dei prefetti pugliesi, con il direttore dell’ufficio scolastico regionale che, a partire dalla giornata di oggi, 27 febbraio, e sino a domenica 1 marzo ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Taranto, “operazioni sanitarie di sanificazione, in attesa di concordare con il governo una specifica ordinanza che contenga ulteriori provvedimenti di prevenzione sanitaria“. Provvedimento reso necessario a seguito della conferma di un contagio da coronavirus di un 43enne positivo a Taranto. L’uomo si era recato a Codogno a far visita alla madre ed è rientrato la sera del 24 febbraio sul volo Malpensa – Brindisi. Attualmente si troverebbe in isolamento all’ospedale Moscati.
I minori contagiati – L’assessore al Welfare Giulio Gallera ha precisato: “Sono 5 i bambini positivi in Lombardia: 2 di 10 anni, 1 di 15 e 1 di 4 anni e infine una bimba di 8 in Veneto. Due sono stati dimessi e due sono in ospedale ma stanno bene. Tutti provengono dalla zona di Codogno“.
Ore 10.57 – Primo caso al sud. Il bilancio attuale è di 450 contagiati e 12 morti. E’ recente la notizia del primo caso di contagio al sud, è infatti risultata positiva al coronavirus una turista di Bergamo che si trovava in vacanza a Palermo da prima dell’inizio dell’emergenza in Lombardia. La donna è stata ricoverata nell’ospedale Cervello mostrando i classici sintomi influenzali. La conferma è giunta dalla Regione Sicilia: “Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all’esame del tampone“. Come da protocollo è stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto con la turista bergamasca.
A Firenze uomo positivo al secondo tampone
Un primo caso positivo al coronavirus è stato registrato anche a Firenze. L’uomo, un’imprenditore 60enne rientrato da Singapore ha avvertito un malore ed è stato sottoposto alle visite di routine presso il nosocomio fiorentino di Santa Maria Nuova. Dopo un primo esito negativo, il secondo tampone effettuato sull’uomo nella notte è risultato positivo. Il paziente attualmente si troverebbe in un altro ospedale fiorentino, quello di Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri.
Gli Italiani all’estero
Austria – Una turista italiana 56enne è morta in Austria. La donna originaria del Friuli-Venezia è morta la scorsa notte in un residence a Bad Kleinkirchheim, in Austria. Secondo quanto riferisce la stampa austriaca Apa la donna si trovava in villeggiatura in Carinzia. Per precauzione il residence è stato chiuso e gli ospiti sono stati messi in quarantena.
In spagna positivi 3 italiani
E’ stato confermato il caso di un contagio a Tenerife, nelle isole Canarie: si tratterebbe di un medico italiano che secondo le prime indiscrezioni sarebbe proveniente dalle zone di Italia epicentro della diffusione del virus. Il turista italiano, dopo un malore è stato ricoverato ed isolato dapprima presso la clinica Quiron dopo essere risultato positivo al test del coronavirus, salvo poi essere trasferito presso l’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria. L’italiano avrebbe soggiornato con la moglie, anche quest’ultima positiva al virus, presso un hotel nei pressi di Tenerife, ed al momento circa 1000 persone sono state poste in quarantena. Barcellona – Una donna italiana di 36 anni rientrata da un viaggio nel nord Italia è risultata positiva a Barcellona, città in cui risiede.
Situazione in cina
Il coronavirus continua a preoccupare, purtroppo i decessi e le persone contagiate sono in aumento. Venerdì scorso è da considerarsi la giornata con il bollettino più grave per l’epidemia del virus di Wuhan. Dagli aggiornamenti delle autorità cinesi si registra una quota dei contagiati paria a 82.449 ed i decessi a 2.809.
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Tuttavia, ci sono anche delle notizie positive, trasmesse dalla National Health Commission cinese: i pazienti affetti da coronavirus considerati guariti sono 24.734. Rimangono ancora 49.824 casi confermati (di cui 9.915 in gravi condizioni) e 3.434 casi sospetti. Finora, 635.531 persone sono state identificate come in stretto contatto con pazienti infetti e 97.481 sono ora sotto osservazione medica.
Prima di dimettere un paziente, si controlla la sua temperatura corporea per almeno 3 giorni e si fa per almeno due volte il test per il coronavirus, che deve risultare negativo per entrambe le volte.
La situazione europea
Nel frattempo, la Cina si appella all’UE: il premier Li Keqiang ha infatti chiesto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di consentire una più agevole fornitura di attrezzature mediche urgenti dai Paesi membri UE attraverso i canali business.
Il coronavirus infatti oltre a mietere vittime sta letteralmente paralizzando il mercato e rende particolarmente ostici gli scambi commerciali, specialmente nei confronti del paese del sol levante.
La popolazione di Chinatown a Milano, nel frattempo, ha organizzato uno stand per una raccolta benefica, chiedendo un contributo per l’acquisto di un capo d’abbigliamento o di lasciare un’offerta libera. Lo stand è presente dalle 10 alle 18, situato all’incrocio tra via Paolo Sarpi e via Niccolini. Inoltre è stata annunciata una passeggiata contro l’allarmismo ingiustificato che sta dilagando in queste giornate.
La situazione in Italia
Mentre in Italia la situazione sta letteralmente peggiorando. I primi casi erano solo frutto dell’allarmismo generale, molti pazienti infatti non avevano nessun virus. Attualmente l’Italia è il terzo stato al mondo con per numero di contagi ufficiali. secondo gli ultimi dati sono ben 450 i casi di coronavirus accertati in Italia. Occorre precisare però che su 357 casi accertati persone solo 12 (purtroppo) hanno perso la vita. Quasi tutti tra questi in età avanzata a causa del sistema immunitario compromesso. Attualmente i comuni in quarantena sono ben 11 e in Lombardia è in vigore un provvedimento normativo che prevede la chiusura temporanea delle scuole. I casi di coronavirus accertati in Italia infatti sono distribuiti prevalentemente a Nord Italia. Per fini precauzionali ricordiamo il numero da contattare in caso di emergenza, ed evitare il pronto soccorso.
Nella situazione attuale è fondamentale non sottovalutare le regole igienico sanitarie basilari come lavarsi le mani dopo aver starnutito, dopo essere stati in bagno ecc. Inoltre è consigliabile lavare molto spesso le mani con saponi disinfettanti e, quando ciò non dovesse essere possibile, occorre utilizzare gli appositi gel disinfettanti presenti nelle farmacie e supermercati. Purtroppo nello stato attuale non è stato ancora sintetizzato un vaccino o un farmaco idoneo per distruggere questo virus che sta mietendo vittime giorno dopo giorno.








