Scarpe rosse

Violenza di genere: in crescita i femminicidi

In occasione della festa della donna, ricordiamo le brutalità cui vanno ancora incontro le appartenenti al gentil sesso. Affronteremo, quindi, in tal pezzo, l’argomento concernente la violenza di genere.

Nonostante, dal 2018 in poi si fosse registrato un calo di femminicidi, a partire dal 2020 si è nuovamente invertita la tendenza.

Un report, elaborato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale, ha riportato gli allarmanti dati. La realizzazione di tale documento è avvenuta proprio per poter mettere in luce, in data odierna, le violenze cui fanno fronte le donne di oggi.

L’analisi condotta fa emergere una realtà inquietante. Proprio in ambiti come quello familiare o affettivo, ove al sesso femminile dovrebbero essere maggiormente garantiti i fondamentali diritti umani, le donne subiscono più violenza.

Il numero di mogli, fidanzate ed ex assassinate, per mano di partner o ex partner, è lievemente incrementato. Se ci soffermiamo sulle donne uccise da compagni o ex compagni, scopriamo che ci riferiamo al 68% delle donne che hanno perso la vita in questi anni.

Esaminando invece le vittime di violenza familiare, ossia passando alle donne uccise da genitori o figli, queste sono il 21% dell’insieme. Il restante 11% decede a causa di violenze da parte di altri familiari.

I modus operandi più seguiti per esercitare violenza sulle donne

La gran parte dei femminicidi è eseguita mediante l’uso di armi improprie, al secondo posto troviamo le armi da fuoco. Gli ultimi gradini della terribile classifica sono occupati da soffocamento/asfissia; lesioni e percosse ed infine avvelenamento.

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