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“Virgo Lactans”, l’emozione della tenerezza divina nella Rassegna “Incontro al Centro”

Emozione, arte e spiritualità hanno caratterizzato la presentazione del libro “Virgo Lactans: il latte della tenerezza divina” dello scrittore crotonese Roby Modesto Maria Contarino.

CROTONE – Emozione, arte e spiritualità hanno caratterizzato la presentazione del libro “Virgo Lactans: il latte della tenerezza divina” dello scrittore crotonese Roby Modesto Maria Contarino, svoltasi ieri presso il Polo Didattico eCampus UniHera – Piazza Castello, nell’ambito della Rassegna Letteraria “Incontro al Centro”.

Ad accompagnare l’autore, l’esposizione pittorica della crotonese Barbara Palmieri, la cui arte, intrisa di luce e memoria, racconta le radici e la bellezza della sua terra. Una delle sue opere è stata recentemente esposta al Carrousel du Louvre di Parigi, prestigioso riconoscimento che onora l’arte crotonese.

La serata, moderata da Flavio Iacones, si è aperta con una poesia dedicata alla Vergine Maria, declamata dallo stesso autore, accompagnata da un sottofondo musicale che ha reso l’atmosfera raccolta e suggestiva.

Nel corso dell’incontro, Contarino ha raccontato la genesi del libro, ispirata a un episodio realmente accaduto a Lourdes, dove due donne – una madre priva di latte e un’altra che, pur avendo perso il figlio, ne aveva in abbondanza – si sono incontrate dando vita a un gesto di amore e solidarietà straordinario. Da quella storia di dolore e dono è nata la riflessione dell’autore sulla tenerezza del latte come simbolo di maternità universale.

Lo scrittore ha approfondito il tema della nostalgia della madre, presente in ogni epoca e civiltà, e la figura della Virgo Lactans, la Vergine che allatta il Bambino Gesù, icona di dolcezza e di fecondità spirituale venerata anche a Crotone, nella Madonna di Capo Colonna, esempio di arte bizantina e fede popolare.

Gli interventi dell’autore sono stati accompagnati da momenti di intensa emozione grazie alle letture di alcuni estratti del libro, interpretati con grazia e profondità da Anna Cusato, poetessa e scrittrice, e da Caterina Screnci, giovane autrice e voce promettente della scena culturale crotonese.

Visibilmente commossi i presenti, che hanno seguito in silenzio ogni parola, respirando la delicatezza e la verità delle storie narrate, capaci di toccare corde intime e universali. Contarino ha poi condiviso la sua esperienza come guida del Santuario di Lourdes, raccontando con voce sincera la dimensione spirituale di un luogo dove la fragilità umana si incontra con la speranza. La rassegna si è conclusa con un momento di profonda suggestione: la lettura da parte dell’autore della poesia “Sogno”, un testo intimo e struggente che racconta il dolore di una madre che affida alla parola il ricordo di un figlio mai nato. Un silenzio denso, quasi sacro, ha accompagnato l’ultimo verso, come se ogni presente avesse riconosciuto in quelle parole una verità propria, una ferita, un amore, una preghiera. “Virgo Lactans” non è soltanto un libro — è un invito alla tenerezza, alla compassione, al risveglio di quella parte di noi che ancora sa commuoversi. E la serata di ieri ne è stata la testimonianza più viva: un incontro tra arte, fede e umanità, nel segno della bellezza che consola e della parola che salva.

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