Nella notte di San Silvestro non sono stati solo i botti a creare scompiglio. Oltre i 646 interventi dei vigili dei fuochi, devono essere considerati i 180 feriti a vario titolo. Alcuni, la maggioranza, sono stati colpiti da ordigni esplosivi o rimasti vittime di meccanismi di accensioni complessi che non hanno funzionato; altri, sono reduci da risse e liti provocate da persone in preda all’alcol o alla droga.
A Ragusa, in Sicilia, è stato trovato il corpo senza vita di un cittadino nordafricano che sarebbe stato colpito a morte con delle spranghe e un coltello a serramanico. Il cadavere del giovane è stato trovato nei pressi di una discoteca della zona, “la Dolce Vita”. Secondo le prime testimonianze, la vittima avrebbe rivolto degli apprezzamenti ad una ragazza romena che aveva partecipato ad una festa di Capodanno in discoteca. Alcuni ragazzi suoi connazionali non avrebbero apprezzato il gesto e avrebbero massacrato di botte lo straniero, lasciandolo poi in strada in fin di vita.
I fatti sarebbero accaduti attorno alle ore 4.30 del mattino di oggi 1 gennaio 2023 in contrada Alcerito. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri, avvertiti da alcuni avventori della discoteca, e il sostituto procuratore Silvia Giarrizzo. Quando è giunta l’ambulanza del 118 non c’era più nulla da fare per il nordafricano. Ora le indagini dovranno stabilire la dinamica dei fatti e le responsabilità delle parti.









