AJA: MARO’ GIRONE

MARO' GIRONE

STAMATTINA ALL’ AJA L’ ITALIA HA DISCUSSO LA QUESTIONE  RELATIVA A SALVATORE GIRONE DAVANTI AL TRIBUNALE ARBITRALE INTERNAZIONALE, PRESIEDUTO DAL PRESIDENTE RUSSO VLADIMIR GOLITSYN, AFFINCHE’ IL MARO’ POSSA GIUSTAMENTE RIENTRARE NEL NOSTRO PAESE PER TUTTA LA DURATA DEL PROCEDIMENTO INERENTE LA GIURISDIZIONE DELLA VICENDA.

INSIEME A LATORRE GIRONE SAREBBE ACCUSATO DI AVER UCCISO DUE PESCATORI INDIANI NEL FEBBRAIO DEL 2012 NELLE ACQUE DEL KERALA. SENZA NESSUN CAPO D’ACCUSA , COME LO STESSO AMBASCIATORE AZZARELLO AMMETTE, IL MILITARE DOPO ESSERSI GIA’ FATTO QUATTRO ANNI DI DETENZIONE, FORZATAMENTE TRATTENUTO, RISCHIA DI TRASCORRERE ALTRI QUATTRO ANNI A DELHI.

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NONOSTANTE LE ASPETTATIVE GENERALI, NON SI TERRA’ IN SERATA COME PREVISTO ALCUNA CONFERENZA STAMPA SUL SUMMIT  UE –INDIA, TENUTOSI OGGI A BRUXELLES, FORSE PER PREVENIRE DOMANDE SCONVENIENTI.

L’INDIA SI OPPONE ALLE MISURE PROVVISORIE RICHIESTE DALL’ITALIA, COME SI EVINCE DALLE VENTI PAGINE DI SOSSERVAZIONI SCRITTE E PRESENTATE LO SCORSO FEBBRAIO AL TRIBUNALE ARBITRALE. AD AVVISO DELL ‘INDIA SAREBBE “INAMMISSIBILE” NONCHE’ “TENDENZIOSO” FAR RIENTRARE GIRONE. SECONDO IL GOVERNO INDIANO SAREBBE INACCETTABILE LA RICHIESTA ITALIANA PER MANCANZA DI ASSICURAZIONI SUFFICIENTI, COME DICHIARATO DA CHANDHA.

DE FACTO LA DECISIONE DELL’AMMISSIBILITA’ DELLA RICHIESTA SPETTERA’AL TRIBUNALE CHE DOVREBBE EMETTERE LA SENTENZA TRA CIRCA UN MESE. L’AMBASCIATORE PER L’ITALIA AZZARELLO SI PROFESSA OTTIMISTA SULLA DECISIONE, POSTE LE SOLIDE MOTIVAZIONI GIURIDICHE E  UMANITARIE DEL CASO.

FINO ALLA DECISIONE FINALE SAREBBE INFATTI UMANO NOCHE’ GIUSTO CHE GIRONE RIENTRASSE IN ITALIA, CONSIDERATO CHE SE FOSSE INOCCENTE AVREBBE GIA’ SCONTATO QUATTRO ANNI INDEBITAMENTE.

DIVENTA NECESSARIO VALUTARE  LE LUNGHE TEMPISTICHE DI UN ARBITRATO, SE SI PENSA CHE INDIA E ITALIA AVRANNO TEMPO FINO AL 2018 PER PRESENTARE MEMORIE E CONTRODEDUCZIONI.

L’ INDIA NON LASCEREBBE RIENTRARE GIRONE PER MANCANZA DI GARANZIE. SECONDO LA POLITICA INDIANA NON CI SAREBBERO ASSICURAZIONI CHE IL MILITARE RIENTRI IN FUTURO IN INDIA PER UN EVENTUALE PROCESSO, NONOSTANTE L’ ITALIA ABBIA DICHIARATO CHE RISPETTERA’ QUALSIVOGLIA DECISIONE DELL’ARBITRATO SE LA GIURISDIZIONE SPETTASSE POI ALLA STESSA.

MA PUO’ ESSERE UN SINGOLO UOMO GARANZIA PER LA CONDOTTA DI UNO STATO?. L’ ITALIA HA ASSICURATO ALL’ INDIA CHE LA RICHIESTA DI RIENTRO DI GIRONE OSSERVEREBBE SPECIFICHE CONDIZIONI, COME LA CONSEGNA DEL PASSAPORTO, IL NON VIAGGIARE ALL’ ESTERO SENZA PREVIO PERMESSO E L’ OBBLIGO DI RIFERIRE OGNI SPOSTAMENTO ALLE AUTORITA’.

MA DAVVERO UN UOMO CHE è STATO LONTANO DALLA SUA FAMIGLIA PER ANNI AVREBBE VOGLIA DI RIPARTIRE?. DAVVERO GIRONE UNA VOLTA RIENTRATO SI ALLONTANAREBBE DALL’ UNICO POSTO SICURO QUALE CASA SUA? IO NON CREDO AFFATTO.

IL GOVERNO HA IMPIEGATO ANNI PER AVANZARE LA RICHIESTA IN TRIBUNALE, DOVREMMO FORSE ATTENDERE ALTRI QUATTRO ANNI PER CONOSCERE L’ ESITO DELLA STORIA?. IL CASO GIRONE OLTRE AD ESSERE UN CASO INTERNAZIONALE, POLITICO, GIURIDICO, E’ IN PRIMIS UN CASO UMANO.