Al Museo Poldi Pezzoli : Il Romanticismo

I più grandi ideali del movimento Romantico dell'800 rivisitati dalle arti figurative in una mostra

1815-1848: gli anni più densi di ideali, sacrifici, di capovolgimenti nella storia, letteratura, musica, arti figurative, con le inevitabili ripercussioni nel modo di vedere e vivere la realtà: tutto questo è concentrato nel movimento cosiddetto “Romantico”.

La mostra “Il Romanticismo”

La mostra  “Il Romanticismo” rivela questa imponente evoluzione così com’è stata rappresentata dalle arti figurative.  Tra gli artisti spiccano i più grandi interpreti della pittura Romantica, tra cui Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giuseppe Carnevali detto il Piccio, Massimo D’Azeglio, per citarne solo alcuni.

I grandi temi del movimento Romantico

Si comincia dai grandi temi dell’amore, come rivela il dipinto di Petrarca, che nell’ombra induce un pittore a rappresentare la delicata bellezza di Laura, l’eroismo, incarnato nel coraggio e valore di “Costantino Beltrami verso le sorgenti del Mississippi”, figura imponente che brandisce il remo della barca come una spada, solo in mezzo al mare…Sull’altro lato appare il “Trionfo della verità”, simbolo degli “uomini illustri che hanno contribuito a diffondere la luce nel mondo combattendo l’errore e la menzogna”. Le arti sono con evidenza raffigurate da Leonardo da Vinci che presenta il pensiero del Cenacolo al duca di Milano Ludovico Il Moro in un ambiente tipicamente rinascimentale, come rivelano i costumi, gli atteggiamenti, l’architettura stessa.

L’intensità dell’amore trionfa ancora in “Raffaello e la Fornarina” dalla dolcezza sconfinata dei loro sguardi, dove lei tiene il capo appoggiato alla spalla di lui…L’artista romantico solo e povero, viene raffigurato da Tommaso Minardi e proposto da Hayez. Molti di loro vissero questa condizione, pur divenendo poi grandi personalità, come lo stesso Giuseppe Verdi , che dopo la morte della prima moglie e i due figli piccoli, soffrì povertà e solitudine prima di arrivare al suo primo grande successo, Il Nabucco, celebre per i famosi versi “Va’ pensiero sull’ali dorate...”: quanti sogni e ideali appartenenti al movimento Romantico racchiude questo celebre intramontabile coro, prima fra tutti la passione per la libertà e l’amore per la propria patria, il proprio paese natale, che come ogni amore porta l’animo oltre il contingente e la materia a volare molto più in alto, “su ali dorate…”

 

Il proliferare delle arti

In questi anni quindi proliferarono in modo particolare le arti, infatti niente come l’arte mette in evidenza grandi passioni, sentimenti e ideali… Aumentarono persino le donne pittrici, come svela “Annamaria Guerillot nello studio”, raffigurata davanti ad un cavalletto mentre dipinge. Interessantissimo è  l’autoritratto di Mariano Guardabassi, “L’autoritratto con pappagallo”, mentre  Hayez si rivela in “Autoritratto in un gruppo di amici” e  “Un leone e una tigre in una gabbia con l’autoritratto del pittore”.

Il culto di Dante Alighieri e della Divina Commedia

Una caratteristica del “Romanticismo” è la malinconia, rappresentata  come una giovane donna triste in “La Malinconia o Pia dei Tolomei” E’ questa la prima opera del celebre gabinetto Dantesco, una sezione dedicata al culto di Dante. Egli infatti fu rivalutato nel’800 insieme alla sua  grande opera, la Divina Commedia,  di cui sono posti in rilievo alcuni degli episodi più famosi. Ecco dunque i ritratti del “Bacio di Paolo e Francesca”, del Conte Ugolino coi figli, di Pia de’ Tolomei…

A lui è legato il più grande scrittore della letteratura italiana e patriota, Alessandro Manzoni, che prima di scrivere il suo romanzo, “I Promessi Sposi” “andò a lavare i panni in Arno”, ossia volle ripulire la lingua italiana da tutte le impurità, sulle orme del Poeta...Drammatica e dolce è la tela dell’Incontro di Dante con Paolo e Francesca nella Divina Commedia, mentre la fanciulla dai biondi capelli piange senza consolazione…La figura di Dante è rappresentata in un grande dipinto che ricopre quasi tutta la parete frontale: nell’immagine egli porge a frate Ilario, degli Agostiniani, la Ia parte della sua Commedia. In essa sono compendiati  tutti i grandi temi esaltati dal Romanticismo: amore, sacrificio, morte, passione,tradimento, l’ideale della femminilità, la purezza…L’amore fino al sacrifico estremo e la purezza di ideali, come il bisogno sconfinato di liberta’ dell’uomo solo con se stesso,  davanti alle forze della natura, sono il fulcro del movimento Romantico e di questi anni che lo hanno attraversato. Proprio per questa purezza assoluta  non si sono ripetuti mai più in questa forma, ma sono rimasti indelebili nella memoria.

Un’altra sezione della mostra è esposta alle Gallerie d’Italia alla Scala.

Grazia Paganuzzi

 

Sono una giornalista pubblicista dal 1991 laureata in Pedagogia, specializzata in turismo culturale: antichi centri storici e borghi d'arte, residenze d'epoca, castelli, mostre d'arte, storia e musica... Ho viaggiato in Italia, Area Mediterranea, Europa e Centr'America. Ho un mio sito: "voyagedart.com".
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