Allarme razzismo e xenofobia, ONU preoccupato

La strage degli attivisti per i diritti umani

Allarme razzismo e xenofobia

“Il mondo è alle prese con una ondata di xenofobia, razzismo e intolleranza”, è quanto dice l’ONU dopo avere fatto un rapporto molto dettagliato sui casi di intolleranza che si sono avuti negli ultimi mesi.

Si è visto che ultimamente ci sono stati parecchi casi di razzismo e xenofobia, in modo particolare contro donne e bambini, che hanno destato alle Nazioni Unite allarme ed indignazione. Nel mondo orai non si va più d’accordo, si è sempre più intolleranti e diffidenti e alla lunga si diventa sempre più scostanti e alla fine non si parla più e ci si chiude in un mondo tutto ristretto.

Il razzismo e l’intolleranza

Il razzismo e l’intolleranza stanno prendendo sempre più piede; abbiamo già assistito a vari episodi di intolleranza negli ultimi tempi che hanno ferito molto in profondità le persone che li hanno subiti. Donne, bambini e uomini, colti o no, ricchi o poveri non c’entra: il razzismo e la xenofobia non guardano in faccia a niente e nessuno, tutti ne possono essere vittime.

Si è visto che il razzismo non si vede solo negli episodi eclatanti ma anche nelle più piccole cose; a volte non ci facciamo caso ma è dalle piccole cose che nasce l’intolleranza.

L’allarme del Segretario Generale dell’ONU

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres ha espresso allarme di fronte a ciò che ha definito un “restringimento dello spazio civico”, sottolineando che negli ultimi tre anni sono stati uccisi oltre 1.000 tra giornalisti e attivisti per i diritti umani.

I diritti umani sono in pericolo, è inutile negare la verità, e dobbiamo fare subito qualcosa per cambiare le cose. Non possiamo fare finta di niente di fronte a questa strage che colpisce anche chi prova a denunciare quello che non va: giornalisti e attivisti che hanno provato a dare voce a chi aveva subito razzismo e intolleranza sono stati a loro volta messi a tacere. Una strage che va assolutamente fermata