Alta Moda, Impero Couture: Katherine Kelly Lang e la Dea di Eternity

Luigi Auletta ideatore di Impero Couture: dalle origini del marchio alla collaborazione con Katherine Kelly Lang

“O si è un’opera d’arte o la si indossa”, diceva
Oscar Wilde, scrittore e giornalista irlandese. Uno dei tanti aforismi sul concetto di moda. Ma se si pensa al Bel Paese, da sempre è sinonimo di meraviglie dalla cultura millenaria alle creazioni della moda. L’estro dei vari stilisti, che man mano si sono susseguiti nella storia della moda italiana, ha riempito di orgoglio le top model e le personalità del mondo dello spettacolo. Coloro che hanno rappresentato l’Italia nel mondo. Ma gli anni sembrano correre così veloci da ossidare la fantasia dei vari stilisti. Si è ritenuto opportuno utilizzare il verbo “sembrare” poiché vi è prova che il contatto con i vari tessuti non ha mai spento la ricercatezza di nuove creazioni. A raccontarsi sarà una mente giovane. Innovativa. Un progetto ambizioso che ha regalato e continua a regalare molteplici soddisfazioni.

La creatività e l’idea porta con sé il nome di Luigi Auletta, creatore del marchio Impero Couture.

“Nella sua Campania” Luigi Auletta ha posto le radici per un marchio che richiama il fascino dell’Alta Moda. “Da piccolo sono stato affascinato da ciò che rappresentasse il potere nel suo senso lato. Nel suo simbolo di grandiosità. E questa propulsione mi ha avvicinato all’Alta Moda. Ho scelto il nome Impero poiché in questo termine è racchiuso quel mio atto di responsabilità nel portare avanti un progetto importante” sostiene Luigi Auletta dinnanzi al suo resoconto che lo porta dall’idea del marchio sino all’origine del nome in sé.

Ci si sofferma a sottolineare un presumibile contrasto tra l’Alta Moda e la crisi economica. Luigi Auletta risponde con la possibilità di renderla accessibile.

In virtù della costante crescita, la mente di Luigi Auletta è riuscita a trasmettere l’emozione e l’entusiasmo ai propri partner lavorativi. Da qui nasce un progetto chiamato ” franchising ma che è a tutti gli effetti un affiliazione di partnership”, sviluppando così nuove opportunità per i giovani nel mondo dell’Alta Moda. “La mia ideologia è stata sempre quella di rendere il lusso accessibile a tutti. In definitiva è questo il segreto di un progetto vincente“. A dar ragione alle sue convinzioni è un team compatto che di volta in volta crea insieme a lui. Ma

ad impreziosire le sue creazioni ci pensa un volto che da tempo è sinonimo di Alta Moda in una celeberrima Soap Opera: l’attrice Katherine Kelly Lang,

Brooke per i follower della soap opera Beautiful. “La collaborazione lavorativa con Katherine Kelly Lang nasce in primis per una casualità. Ho incontrato K. Kelly Lang in Puglia durante un sopralluogo di una puntata della celebre soap opera Beautiful. Allo stesso tempo ho conosciuto Roon Moss, alias Ridge in Beautiful. Dalla conoscenza di entrambi, Roon Moss e Katherine Kelly Lang, ho compreso subito di avere dinnanzi a me persone professionali, disponibili che nonostante il successo mostravano semplicità e disponibilità” racconta Luigi Auletta. Subito dopo si sofferma su K.Kelly Lang “in questa collaborazione con lei, ho visualizzato nel concetto di moda la mia roccaforte della comunità femminile e

ho dedotto che K.Kelly Lang rappresenti l’icona femminile in quanto a femminilità ed eleganza. L’emblema prettamente per il brand Impero Couture “.

Nelle nuove idee 2019/2020 K.K.Lang sarà la protagonista. Da qui è nata l’immagine che sa di nuova visione con lo scettro che porta con sé l’idea della creazione, dell’amore e di tutto ciò che sa di IMPERO rappresentato da una divinità. Una dea. Una figura femminile che con la sua imperturbabile bellezza inonda di positività. Impero Couture si affiderà a K.K.Lang in quanto ” a DeA di Eternity che porterà la libertà” afferma Luigi Auletta. Lo stesso aggiunge “abbiamo pensato alla nuova campagna di Impero Couture dopo due anni di pausa televisiva.

Direttamente sul set di Cinecittà creeremo lo spot in collaborazione ad Alex Belli e al suo team per il progetto Dea di Eternity“.

Impero Couture è l’esempio che la moda, nonostante l’evoluzione, non tradisce l’ideale di femminilità “regalando al mondo femminile l’Imperialità che regna nel tempo“!

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