Amaurys Pérez: dall’isola dei Famosi al Progetto FIN Calabria

Amaurys Perez, il suo legame con l'acqua ed il Progetto Tra cielo e Acqua

Amaurys Pérez: dall'isola dei Famosi al Progetto FIN Calabria

Haz bien y no mires a quien” inneggia a mò di motto Amaurys Perez.

Il suo nome è risuonato in Tv per diversi giorni durante le puntate che hanno interessato uno dei reality più seguiti dello scorso anno, nello specifico l’ultima edizione de L’ISOLA DEI FAMOSI. È proprio in quel contesto si è potuto conoscere il suo animo nobile. La sua sincerità nei gesti quotidiani. Ma più di ogni altra cosa il suo legame con l’acqua. Colui che non si stancava di farsi coccolare dalle acque dell’Oceano, talvolta gelide. Ma Amaurys Perez nel quotidiano è anche un marito e un papà affettuoso. Nonostante il successo televisivo e lavorativo, Amaurys Perez appare una persona semplice che ha saldato nel cuore il suo motto, tradotto semplicemente in questa frase “fai del bene e non guardare in faccia a nessuno“. La chiacchierata in compagnia di Amaurys Perez comincia mentre sorseggia la sua bevanda in una pasticceria dal nome singolare “Caffè Mulini” che fa da cornice alla nostra conversazione mentre tra una parola e l’altra si percepisce la piacevole fragranza della salsedine. A più riprese ribadisce il suo forte legame con l’acqua

“..mi mancano solo le squame e grazie a Dio sono stato ripagato raggiungendo l’apice della carriera con la Nazionale Italiana. L’italia mi ha regalato tanto e continua tuttora a regalarmi tanto..

Ho sposato una grande donna che mi ha regalato tre grandi figli. E che dire di più..ho la fortuna di vivere in una regione che è bagnata da due mari: il Mar Tirreno ed il Mar Ionio. Insomma mi ritengo fortunato. Continuerò in piscina per tutta la vita”. Amaurys Perez racconta della sua presenza nella ridente località marittima di Cetraro in qualità di Testimonial FIN Calabria per sostenere un Progetto importante che sancisce il legame dell’acqua con la disabilità. “Sono un pò egoista..” afferma Amaurys Perez abbassando lo sguardo quando sostiene con fervore il suo desiderio di far parte di questo progetto favorendo i disabili che a suo dire “sono persone come noi..mia madre è disabile e so cosa vuol dire”. Alla sua affermazione sull’egoismo segue una felice consapevolezza e deduzione che suscita una tale esclamazione: magari esistesse questa forma di egoismo in ognuno di noi. In virtù del suo legame speciale con l’acqua, domenica 14 Luglio il Campione, così lo chiamano affettuosamente e simpaticamente i fan,

Amaurys Perez è stato Testimonial e parte attiva nel Progetto Tra Cielo e Acqua – I valori del nuoto.

“È un progetto cofinanziato dalla Regione Calabria che coinvolge la Federazione Italiana Nuoto – FIN CALABRIA , l’ASD Nemo, il Gruppo Anzianotti e il Gruppo Subacqueo Paolano. Il progetto è volto a favorire il turismo a larga scala, interessandosi in particolar modo del nuoto in acque libere.

L’Asd Nemo al contempo si avvicina a questo progetto per coinvolgere anche i disabili in un rapporto più stretto con l’acqua”

afferma Stefano Muraca, coordinatore tecnico ASD NEMO COSENZA. A convalidare quel sodalizio dell’essere umano che nasce spontaneo dinnanzi all’approccio con l’acqua è l’entusiasmo che ne deriva in quella giornata. Se ne deduce che l’acqua e la pratica del nuoto regalano traguardi benefici per la salute ma anche un totale benessere psicofisico. È risaputo che “dall’acqua nasce la vita e la vita nasce nell’acqua“. D’altronde la vita in sé è da sempre associata ad un evento ciclico ed il ritorno all’acqua è inevitabile poiché rappresenta egualmente il punto di partenza di ogni essere umano. Come diceva Loren Eiseley, filosofo e antropologo agli inizi del secolo scorso “Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua“!

 

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