Amaurys Perez e la sua vitiligine con la terapia BIOSKIN

La vitiligine di Amaurys Perez raccontata da lui stesso

Coltivate sempre pensieri positivi, l’entusiasmo non può fiorire in un terreno pieno di paura”, affermava lo scrittore Napoleon Hill. Amaurys Perez ha da insegnare in quanto ad atteggiamento positivo anche dinnanzi alle difficoltà. Tanto da riuscire a trarre il punto di forza in quanto a positività sempre. Anche dinnanzi alla malattia che abbiamo conosciuto in passato accostata al Re del Pop Michael Jackson, ovverosia la Vitiligine. Giacché c’è una tale disinformazione sulla vitiligine che non scende a patto con il senso di disagio di chi è affetto da questa patologia, si procede ad un quadro chiaro della patologia con l’aiuto di preparati e pazienti specialisti e con la testimonianza del simpatico nonché dello spirito eletto dell’ex Campione di Pallanuoto Amaurys Perez che invita alla positività . Si è deciso d’iniziare proprio da lui con le sue perle di buona vita dinnanzi alla Vitiligine che ha coinvolto anche l’ex Campione.

Intervista Amaurys Perez

Si chiama Amaurys Perez. È cubano e con sé porta la Vittoria di ex Campione del Mondo di Pallanuoto. Lo conosciamo soprattutto per la sua manciata di allegria e di sorrisi che regala a tutti. Durante la sua esperienza all’Isola dei Famosi sono stati rari i momenti che hanno destato instabilità al suo inequivocabile buonumore in cui ha preferito rifugiarsi nelle note dolci e rassicuranti dell’elemento che sente più vicino a lui: l’acqua. Ma dinnanzi alla diagnosi di vitiligine ha nuovamente deciso di non rinunciare alla sua coinvolgente positività e di divulgarla condividendo la sua esperienza con coloro che si avvicinano alla vitiligine.

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Ricordo una mattina di sette anni fa, guardandomi allo specchio, ho scoperto due macchiette bianche ai lati della bocca. Poiché passo le mie giornate allenandomi in piscina, ho pensato che fossero dei funghi. Mi sono fatto visitare da un dermatologo ed mi è stato diagnosticato la vitiligine, una malattia autoimmune che non conoscevo e nessuno in famiglia ne era affetto. Il mio primo pensiero è stato “ Oddio adesso diventerò un leopardo”. Il dermatologo mi ha spiegato che è stato lo stress a causarmi le prime macchie sulle mani e sul viso e c’era niente da fare. La prima diagnosi è arrivata nel 2013, al termine dell’esperienza “Ballando con le stelle”. All’epoca giocavo nel Napoli ma ogni giorno dovevo essere anche a Roma per le prove del sabato sera. Poiché le macchie di vitiligine iniziavano a comparire anche in altre parti del corpo ho capito che non c’era più tempo da perdere ed ho iniziato a fare ricerche per un eventuale cura fino a quando ho scoperto BIOSKIN, la Microfototerapia a Luce fredda. Ho contattato la sede centrale di Montecatini Terme. Sono stato visitato e successivamente ho iniziato la terapia BIOSKIN con un programma personalizzato in base al mio fototipo ed alle zone interessate dalla vitiligine. Della mia esperienza vorrei aggiungere che in genere quando si va da un dottore ci si sente spaesati e pieni di domande. Al Centro BIOSKIN tutto questo si annulla grazie alla professionalità e accoglienza del paziente dai primi passi fino alla cura. E poi la bellissima affinità con il Dottor Graziano che ha compreso sin da subito le mie esigenze. Grazie Dottor Graziano. Grazie Bioskin!”

Quasi a voler dar vigore al proverbio GENTE ALLEGRA, DIO L’AIUTA, anche questa volta Amaurys Perez non smentisce le sue origini cubane che con un sorriso svelano il segreto per affrontare tutto.. anche ciò che sembra difficile.

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Ci può dire il suo rapporto con la vitiligine rapportato al panorama televisivo che mette l’immagine al primo posto?

R – “Semplice! Non ci penso alla vitiligine quando mi trovo nel contesto televisivo.. anzi me ne dimentico

Dopo la prima fase di accettazione della malattia, potrà diventare il suo punto di forza?

R – “La vitiligine può diventare un punto di forza quando ci si comincia a prendere in giro da soli”

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Oggi l’estetica è al primo posto, cosa consiglia a chi si affaccia per la prima volta alla vitiligine?

R – “Non guardarti le macchie.. mai

Colui che era definito il re del pop “Michael Jackson” vedeva la vitiligine come un problema e ad oggi pare che l’umore abbia una certa influenza sulla vitiligine. In vista di tale considerazione, secondo lei quale atteggiamento va assunto dinnanzi alla comparsa delle prime avvisaglie?

R – “A me influisce l’umore anche di chi mi sta accanto. L’atteggiamento giusto è accettare che si tratta fondamentalmente di una malattia estetica. Bisogna considerare che ci sono persone che a loro volta ogni giorno combattono con malattie più pesanti da gestire e riescono a sorridere. A conviverci. A questo punto ci si chiede perché noi che abbiamo la vitiligine non dovremmo sorridere dinnanzi a questa malattia?“.

E se Amaurys Perez insieme a diversi pazienti hanno scelto di affidarsi alla TERAPIA BIOSKIN EVOLUTION, altri, invece, vivendo il disagio della vitiligine, si affidano alle ricerche su internet con ipotesi e teorie che seguono un altro filone. A tal proposito si è scelto di preferire la professionalità della Dottoressa Rosella Ocello per fornire risposte adeguate con basi scientifiche ai vari dubbi che sorgono dinnanzi alla comparsa dei sintomi riconducibili alla vitiligine.

La Dottoressa Rosella Ocello si presenta così ai lettori di Quotidianpost.it

Mi sembra doveroso presentarmi: sono Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Universita’ degli Studi di Pisa, ho conseguito il Diploma di Specializzazione in Dermatologia e Venerologia presso lo stesso Ateneo, e successivamente mi sono perfezionata in Dermatologia Estetica conseguendo il Master in Medicina Estetica presso l’Università’ di Siena. Dal 2009 ad oggi svolgo l’incarico di Direttore Sanitario del Centro Salute di Montecatini Terme, Centro Dermatologico d’eccellenza per la cura della Vitiligine con la terapia BIOSKIN EVOLUTION”.

Intervista Dottoressa Ocello

Le origini della vitiligine si pongono su diverse basi. Dalla sua esperienza, intrinseca nel numero di pazienti che segue, quale base ritiene più idonea?

R – “La Vitiligine è una patologia dall’etiologia molto complessa, coinvolgendo meccanismi infiammatori e immunitari. Interessa circa l’1% della popolazione, con la stessa incidenza in entrambi i sessi, e sembra essere una malattia ereditaria in quanto più del 30% dei soggetti affetti, dichiara di avere qualcuno in famiglia con vitiligine. Diversi studi hanno però dimostrato anche una importante componente psicosomatica alla base della comparsa delle macchie prive di pigmento caratterizzanti la vitiligine, e dalla mia esperienza diretta con i pazienti, emerge frequentemente la comparsa della prima macchia di vitiligine o l’evolutività della stessa, in seguito ad un evento stressante e spiacevole della vita“.

Si legge spesso una correzione alimentare del paziente affetto da vitiligine. Ci espone la sua opinione?

R – “Ad oggi la letteratura scientifica non riporta una correlazione tra alimentazione e vitiligine, ma considerando la patogenesi infiammatoria e immunitaria della patologia, può senz’altro essere utile adottare un regime alimentare di prevenzione dell’infiammazione e regolarizzazione del sistema infiammatorio

Si è soggetti a recidive della Vitiligine?

R – “Le recidive della vitiligine dopo circa 5 anni dal termine della terapia sono del 37% in quanto molti fattori possono contribuire a manifestarsi di nuovo la vitiligine ed esattamente da separazione, lutto, incidente stradale, licenziamento, difficoltà nello studio e nel lavoro, intervento chirurgico e, la depressione psicologica“.

Esiste un esame o dei sintomi che fanno da avvisaglie ad una probabile predisposizione a tale disturbo?

R – “La vitiligine può facilmente essere diagnosticata da un occhio esperto mediante una specifica visita dermatologica con luce di Wood, consentendo quindi di individuare le caratteristiche peculiari della medesima potendola così differenziare da altre macchie chiare apparentemente simili ma invero di diversa natura. Riguardo infine ai sintomi, giova segnalare come il paziente spesso riferisca una sensazione pruriginosa poco prima della comparsa della macchia bianca o disturbi di pigmentazione in seguito all’esposizione solare, ritenendosi in tal caso opportuno che il paziente si sottoponga a visita specialistica presso un centro dermatologico specificatamente attrezzato per l’ispezione cutanea mediante luce di wood“.

La vitiligine è contagiosa?

R – “La vitiligine non è assolutamente contagiosa“.

Amaurys Perez riconosce i meriti alla terapia BIOSKIN e conclude con questa considerazione:

Consiglio a tutti di pensare positivo e di avere pazienza perché questa cura promossa dalla BIOSKIN funziona.