Antico borgo situato sulla sponda sud orientale del lago Maggiore, Angera, nel Medioevo era a capo di una pieve.
Un po’ di storia
Nell’XI° sec., al posto della Rocca Borromeo per cui è conosciuta, c’era una costruzione fortificata che appartenne agli arcivescovi di Milano. Nel 1200 passo alla famiglia Visconti, grazie a cui divenne un’imponente fortezza, che domina tuttora dall’alto l’intero paese e le azzurre acque del lago. In seguito nel 1449 fu acquistata dalla famiglia Borromeo, che ne è proprietaria tuttora.
Da vedere
La Rocca è la prima meta da visitare, quando si arriva ad Angera. Qui si trova il Museo della Bambola e del Giocattolo, che ospita oltre mille pezzi tra bambole di porcellana e giochi d’epoca, una raccolta considerata tra le più complete d’Europa, a cui sono stati aggiunti più di recente, alcuni automi francesi che funzionano tuttora. In un’altra ala del castello invece è ospitato un interessante Mueso dell’Abbigliamento Infantile con capi che hanno origine dalla metà dell’ottocento a quella del Novecento.
Il Borgo
Nel borgo antico è da vedere la chiesa di S.Maria Assunta, che nel Medioevo era situata accanto alla Pieve originale, dedicata ai santi Sisimo, Martirio e Alessandro. La Parrocchiale, dalla bella facciata con portale affrescato e rosone, sorse nel 1500. Interessante da visitare è anche il Museo Archeologico, con antichi reperti preistorici e di epoca romana.
Lungo la passeggiata “Allea” si può godere il panorama delle azzurre acque lacustri a volte increspate dal vento, che nelle giornate un po’ nuvolose assumono riflessi color perla o si accendono delle prime luci della sera…
Grazia Paganuzzi







