Arresti e denunce nel tarantino; Sequestro beni oltre 2 milioni a un’officina (Foto)

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CONTROLLI STRAORDINARI IN PROVINCIA: 2 ARRESTI E 15 DENUNCE

La nota stampa

Controllo straordinario del territorio n.2 arresti, 15 denunce in stato di libertà e 1 assuntore segnalato alla Prefettura.2 arresti, 15 denunce a piede libero e 1 assuntore segnalato alla Prefettura – U.T.G. di Taranto è il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto negli ultimi giorni dalla Compagnia Carabinieri di Manduria, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere. Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni Carabinieri dipendenti, nel corso di tale attività, in esecuzione di ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Lecce e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, hanno tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Taranto:

– un 48enne di Lizzano condannato ad espiare anni 5, mesi 21 e giorni 21 di reclusione perché riconosciuto colpevole di associazione finalizzata al traffico e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio;

– un 41enne di Sava condannato ad espiare anni 5 di reclusione per furto, ricettazione e tentata estorsione.

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Nel corso del medesimo servizio venivano denunciate in s.l. all’Autorità Giudiziaria tarantina, 15 persone di cui: 3 per ricettazione in concorso, 1 per furto di energia elettrica, 2 per guida senza patente poiché mai conseguita, 2 per furto aggravato, 1 per ricettazione, 1 per evasione, 1 per truffa, 2 per estorsione in concorso e tentata estorsione in concorso, 2 per truffa aggravata e calunnia.

Nel medesimo contesto veniva segnalato, alla Prefettura – U.T.G. di Taranto, 1 assuntore poiché trovato in possesso di gr. 0,45 di hashish.

FINANZA, SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 2 MILIONI A UN’OFFICINA – LA NOTA STAMPA
FINANZA, SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 2 MILIONI AD UN’OFFICINA
SEQUESTRATI BENI E DISPONIBILITA’ FINANZIARIE AD UNA SOCIETA’ DI RIPARAZIONI MECCANICHE DI AUTOVEICOLI PER COMPLESSIVI 2 MILIONI E 120 MILA EURO.

I Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Taranto, al termine di un’attività d’indagine hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo “per equivalente” – ex art. 321 c.p.p. -, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto – Dott. Martino Rosati -, di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 2 milioni e 120 mila euro, nei confronti di una società e del rappresentante legale della medesima impresa di Taranto, impegnata in attività di riparazione meccaniche di autoveicoli.
Gli accertamenti hanno riguardato sia l’esecuzione di lavori di manutenzione che le forniture di pezzi di ricambio poste in essere, nel quadriennio dal gennaio 2013 al dicembre 2016, dalla società suindicata ad altra impresa tarantina a capitale pubblico.
Le indagini hanno consentito di appurare che la società di riparazioni meccaniche, mediante raggiri e artifizi, ha attestato la vendita e l’installazione di pezzi di ricambio originali della marca “SCANIA”, mentre in realtà si trattava di pezzi “di concorrenza”.

L’impresa a capitale pubblico, indotta in errore, ratificando tali acquisti e manutenzioni, ha di fatto procurato alla società inquisita un ingiusto rilevante profitto.

Per tali motivi il rappresentante legale della società di riparazioni meccaniche è stato denunziato all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di “frode nelle pubbliche forniture” (art. 356 c.p.) e truffa aggravata (art. 640 c.p.).
Il suindicato importo di 2 milioni e 120 mila euro coincide con il danno economico cagionato.

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