San Giorgio – Incendio a ditta rifiuti; Taranto – Lavoro nero, controlli

Le notizie

San Giorgio Jonico – Incendio ai mezzi della ditta di smaltimento rifiuti

Il fatto avvenuto nella tarda serata di ieri

Nella tarda serata di ieri, venerdì 27 luglio, verso le ore 22.30 circa, in via Serro a San Giorgio Jonico è divampato un incendio che ha totalmente distrutto un autocompattatore e due autocarri di proprietà di una ditta di smaltimento rifiuti.

L’intervento dei Vigili del Fuoco giunti tempestivamente sul posto

Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco della città delle ceramiche che hanno domato e spento le fiamme.

Gli accertamenti, le indagini e la quantificazione dei danni

In corso gli accertamenti per determinare la natura del rogo; mentre i danni sono ancora in corso di quantificazione, oltre alle indagini da parte dei carabinieri della compagnia della stazione di San Giorgio Jonico col supporto del personale del Nor della compagnia di Martina Franca.

Lavoro nero – Numerosi controlli dei reparti speciali dei Carabinieri e sanzioni

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I Carabinieri della Stazione della Compagnia di Massafra (Ta), nell’ambito della collaborazione definita info – operativa tra Arma territoriale e i reparti speciali dell’arma dei Carabinieri, hanno dato l’esecuzione di numerosi controlli, presso aziende agricole e agroalimentari, i quali sono finalizzati alla prevenzione e repressione dei furti di macchine operatrici e alla verifica del rispetto della normativa sui luoghi di lavoro, nonché, dunque, della regolarità delle posizioni d’impiego degli operai dipendenti.

Il controllo in un’azienda agricola ( prevenzione e repressione dei furti, verifica del rispetto della normativa sui luoghi di lavoro, nonché regolarità delle posizioni d’impiego degli operai dipendenti)

In tale contesto, i militari della Stazione di Massafra, con il supporto dei colleghi del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) del capoluogo ionico, hanno proceduto al controllo di un’azienda agricola, ubicata nell’agro del medesimo comune, ove i suddetti accertavano l’impiego di un lavoratore “in nero”, nonché gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le ammende/ sanzioni, gli accertamenti e il lavoratore irregolare (risultato clandestino sul territorio italiano)

Pertanto, in relazione a quanto riscontrato, il titolare è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica della provincia ionica e gli sono state contestate violazioni penali con l’irrogazione di un’ammenda pari a 63.430,00 euro, nonché violazioni amministrative con sanzione pari a 3.900,00 euro.

Inoltre, a seguito di accertamenti alla Banca Dati FF.PP., il lavoratore irregolare, di nazionalità albanese, è risultato clandestino sul territorio italiano e dunque accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura della città bimare per l’attivazione delle procedure di espulsione.

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