Non basava l’allarme pandemia da Covid-19 che pare riprendere forza con nuovi contagi. Anche gli arrivi di clandestini dalla rotta balcanica e gli sbarchi a Lampedusa e sulle coste siciliane preoccupano con un dato in più. l’importazione di altre malattie. Ecco la dichiarazione del Sen. Enrico Aimi, capogruppo di Forza Italia in Commissione Esteri:
La dichiarazione del Sen. Enrico Aimi
Roma, ore 13. “Servono provvedimenti drastici. Si stanno riversando sulle coste italiane migliaia di clandestini senza che il governo assuma i provvedimenti drastici che, come Forza Italia, abbiamo ripetutamente suggerito di adottare per bloccare gli arrivi ed attuare i necessari respingimenti, in una politica organica in tema di immigrazione non solo limitata alla pur doverosa chiusura dei porti. Esiste infatti un altro grave allarme , oltre a quello dei positivi al Covid19, e riguarda ulteriori gravissime patologie come l’Hiv, la Tubercolosi e l’Epatite, endemiche in alcune zone dell’Africa. Ci vogliamo davvero male. Presenterò un’ interrogazione parlamentare al Ministro della Salute e a quello dell’Interno, per conoscere la reale situazione, anche in relazione a queste devastanti patologie. Paghiamo milioni di euro per affittare navi in cui far trascorrere la quarantena, e ne pagheremo ancora di più per affrontare le conseguenze sanitarie di queste scellerate decisioni da ‘maniaci politici’, vocati al nichilismo della nazione. Potrebbero essere investiti diversamente. Vanno fermati sia gli sbarchi che questi incapaci che ci governano. Forza Italia chiede: respingimenti, rimpatri, controlli sanitari a 360 gradi, accordi internazionali, nuova legge organica in materia di immigrazione. Di ‘bombe batteriologiche’ innescate ne abbiamo già a sufficienza senza la necessità di doverne importare altre. Occorre la linea dura perché, non ci stancheremo mai di ripeterlo: prevenire è meglio che curare. E qui non parliamo di raffreddori”.
In effetti, difficile dare torto al Sen. Enrico Aimi. In una situazione così delicata per l’Italia, sia sul versante sanitario che economico, pare veramente improprio non affrontare la problematica con la giusta previsione e determinazione. Evviva per la sagacia del Governo e del Presidente Giuseppe Conte d’introdurre nell’ultimo DPCM il “bonus casalinghe“, così che le quattro massaie rimaste (e le molte cooperative sociali) possano seguire percorsi culturali dedicati alle faccende domestiche, ma forse sarebbe il caso d’agire qualche volta anche da ‘statisti’, che sanno spingere lo sguardo oltre il naso e prendere provvedimenti duri, anche impopolari per il bene della nazione.
A questo link del Ministero degli Interni, tutti dati aggiornati in tempo reale
Massimo Carpegna











