Benno Neumair e la confessione sul litigio del 4 gennaio

"Mio padre voleva che prendessi l'appartamento di sotto, altrimenti mi avrebbe chiesto 700 euro a partire da gennaio"

Nella puntata di Quarto Grado è stata riportata la confessione di Benno Neumair, il 30enne che il giorno 4 gennaio ha ucciso i suoi genitori e gettato i loro corpi nell’Adige.

Benno ha spiegato per filo e per segno cosa è successo quel pomeriggio, dando una lucida ricostruzione dettagliata dell’ultima discussione col padre.

- Advertisement -

Il giovane ha detto che da tempo i litigi in casa si erano fatti sempre più frequenti, e che riguardavano principalmente motivi economici. Mio padre mi diceva che ero un fallito”.

Poi racconta che: “Ai miei genitori davo 350 euro di affitto da quando sono tornato a Bolzano. Mio padre voleva che prendessi l’appartamento di sotto, altrimenti mi avrebbe chiesto 700 euro a partire da gennaio, ovvero un terzo dell’affitto perché siamo tre adulti. Io avevo risposto che non era giusto, mentre lui insisteva che dovevo uscire di casa e che mia sorella si pagava già da sola un appartamento in Germania. Io mi sentivo male dentro”.

- Advertisement -

Ecco che poi la discussione sarebbe così degenerata. “L’ho zittito con una corda. Eravamo in corridoio, siamo cascati insieme per terra. Non so se l’ho strozzato da dietro o da davanti. Ricordo solo che ho stretto molto forte, poi sono rimasto seduto o sdraiato in corridoio. Ha suonato il cellulare e probabilmente ho risposto. Poi mi sono sentito di nuovo agitato quando ho sentito il rumore del cellulare e subito dopo del chiavistello. Mi sono mosso verso la porta con ancora il cordino in mano. Mia mamma è entrata in casa e mi è venuto di fare la stessa cosa, senza neppure salutarla”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.