La corte d’assise d’appello di Bolzano conferma l’ergastolo per Benno Neumair, l’uomo accusato di aver ucciso i genitori nel 2021 per poi occultarne i cadaveri.
Il duplice omicidio è avvenuto all’interno dell’abitazione familiare nella quale Benno ha usato un cordino per strangolare prima il padre poi la madre. Subito dopo l’uomo ha caricato i corpi sulla sua macchina, poi ha percorso un lungo tratto stradale prima di arrivare al ponte di Vadena e gettare i cadaveri nel fiume Adige.
Benno è attualmente detenuto in una cella del carcere di Montorio Veronese e non era presente alla lettura del dispositivo della sentenza che lo condanna all’ergastolo. Presenti in aula i parenti delle vittime che si sono costituiti parte civile nel processo e ai quali il giudice ha riconosciuto il risarcimento delle spese processuali.
Gli avvocati dell’imputato avevano chiesto l’assoluzione per infermità mentale, un impianto difensivo che non è stato considerato dal giudice che ha confermato la condanna per Benno.
La procuratrice che ha seguito l’inchiesta si è mostrata estremamente soddisfatta della condanna e ha dichiarato all’AGI:
“dal punto di vista giuridico la decisione della corte d’assise d’appello è una soddisfazione ma dal punto di vista umano l’intera vicenda è una tragedia“.










