Cronaca
Cadaveri in valigia: trovate tracce di DNA maschile

Apparterrebbero a un uomo le tracce di DNA rinvenute su una maniglia delle sei valigie in cui erano stati nascosti i corpi di Shpetim e Tauta Pasho, e poi ritrovati in un terreno agricolo tra il carcere di Sollicciano e la superstrada Firenze-Pisa-Livorno. I principali due indiziati per questo delitto sono la nuora, Elona Kalesha e il figlio. I due coniugi, infatti, quel giorno si erano recati a casa della donna per i preparativi della festa di benvenuto al figlio che quel giorno sarebbe dovuto uscire dal carcere, ma è proprio da quel momento che dei due si erano perse le tracce.
Inoltre, altre tracce di Dna miste, con una componente maggioritaria femminile, sono state trovate dai carabinieri del Ris di Roma su 14 reperti presi nell’appartamento di Firenze.
Secondo il difensore di Elona Kalesha, avvocato Fabio Febbo, l’assenza di un Dna femminile proprio sui manici dei confermerebbe che “le valigie con cui Elona fu vista uscire dalla casa di via Felice Fontana da alcuni testimoni non sono quelle che contenevano i cadaveri”.









