Canale della Manica: naufragio di migranti mentre Londra conferma il “Ruanda Bills”

Ennesima tragedia del mare: naufragio nella Manica. Il bilancio provvisorio è di 5 morti

Le vittime sono cinque, tra cui un bambino. Questo è il bilancio del naufragio avvenuto nella notte scorsa nel Canale della Manica al largo di Wimereux.

Grazie alla presenza di un dispositivo di soccorso, è stato possibile individuare i migranti e trarne in salvo un centinaio.

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Le persone sono state trasferite a bordo dell’imbarcazione “Abeille Normandie“, il rimorchiatore di pronto intervento della Marine Nationale francese, e secondo le notizie diffuse dall’emittente Bfm, dovrebbero raggiungere il porto di Boulogne.

Sono tuttora in corso le ricerche di alcuni dispersi.

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Tra i superstiti c’è anche una bambina di soli quattro anni che però versa in gravi condizioni.

Sono state impiegate tutte le risorse per i soccorsi: tre elicotteri, diversi gommoni, personale sanitario e una ingente squadra di vigili del fuoco.

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Probabilmente, i migranti sono stati tratti in inganno dalle buone condizioni metereologiche che indicavano una condizione del mare propizia per effettuare la traversata del Canale della Manica. Però, ricordando gli esperti, questo è uno dei tratti di mare più pericolosi al mondo e difficili da navigare.

Mentre si consumava questa tragedia, a Londra veniva confermata l’istituzione del cosiddetto “Ruanda bill” ovvero il procedimento di espulsione dei richiedenti asilo entrati illegalmente in Gran Bretagna.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.