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C’era una volta un castello…: Carcassonne

Avvicinandosi a Carcassonne, all’improvviso la campagna prende forma di antichi torrioni, guglie, mura merlate…Il tempo è repentinamente tornato indietro di mille anni… Non ci si stupirebbe di vedere attraversare la strada da cavalieri medioevali a cavallo dei loro magnifici destrieri, o gentili “madonne”dai lunghi abiti in corteo coi loro nobili signori al suono dei menestrelli…Torri e bastioni dominano la città bassa, la più recente, sulle rive del fiume Aude, sullo sfondo delle cime imbiancate dei Pirenei.
Un po’ di storia
Antico borgo giunto a noi intatto dal Medioevo, fu purtroppo teatro di sanguinose battaglie per la sua posizione strategica tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo. Ai signori del XII°sec., la famiglia Trencavel, si deve la costruzione del Castello e della Cattedrale.
Ebrei, Cattolici, Catari vivevano in completa armonia e rispetto reciproco, in seguito invece iniziarono le persecuzioni religiose, per questo i Catari si rifugiarono dentro le mura dal 1209, ma la lotta durò per tutto il secolo XIV°sec., ad opera della tremenda Inquisizione cattolica.
Carcassonne oggi
Dopo il suo decadimento, fu l’architetto Eugene Emmanuel Viollet le -Duc nel XIX°sec a ridonare a Carcassonne il suo antico splendore. Nel 1997 l’UNESCO la dichiarò Patrimonio dell’Umanità per la sua unicità storica e culturale.
Carcassonne è divisa in due parti : Bastide St Louis(chiamata anche Città Bassa) e la Cittadella Medioevale, la parte più antica. Girare per il borgo suscita emozione: è tutto un susseguirsi di vicoli a ciottolato, che incrociano suggestive piazzette, su cui si affacciano negozietti, trattorie e ristorantini. Una delle strade più antiche è la rue Crosmayrevielle, che conduce al Castello ,Chateau Comtal, da cui si domina il punto più alto di Carcassonne.Verso il Pont Vieux al di sopra del fiume Aude si abbraccia l’intera vista della campagna verde e della città.
Attraverso una stradina all’ombra delle vecchie case si arriva a Porte Narbonnaise, l’ingresso principale, mentre tra le due cinte di mura si può percorrere la camminata del giro “Lices”. Da qui è interessante osservare le diverse epoche di costruzione della Cittadella, dal periodo tardo-romano del III°-IV°sec., da cui ebbero origine le torri basse e semi-cilindriche della cinta interna, al secondo, dell’XI°-XIII°sec., a cui risale ilcastello, buona parte della cinta esterna e i contrafforti delle mura.
Nella Basilica di St Nazaire, cattedrale fino al 1803, si alternano lo stile romanico a quello gotico, dai magnifici rosoni, che danno all’interno della chiesa un magnifico color rubino. Il Castello di Comtel fu teatro degli intrighi ai tempi dei cavalieri Templari e di Simon de Montfort.
Nei negozietti delll’antico borgo si possono trovare cuscini dai pizzi elaborati ed erbe provenzali, mentre a pranzo si può gustare il tipico piatto locale, il Cassoulet, lo stufato di carne di Carcassonne.
Grazia Paganuzzi









