Una citta’ luminosa: Copenaghen

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Città antica e nuova, piccola ma cosmopolita allo stesso tempo: è Copenaghen, stupenda capitale della Danimarca, situata sull’isola che di lei porta il nome.
E’ delizioso girare tra le sue vie sinuose, all’ombra degli antichi grandi palazzi della città vecchia, scoprendo la sua ammirevole fusione tra antico e moderno, i luminosi canali, il famoso parco di Tivoli, dove si può assistere al passaggio della guardia reale quando la regina è in città. Solo lo stretto di Oresund la separa dalla città svedese di Malmo. Infatti è affacciata sul mar del Nord e gode di un clima oceanico, con estati non molto calde e inverni miti. Il suo nome sgnifica “Porto dei mercanti”: non a caso infatti il suo porto ebbe una notevole importanza nei secoli passati divenendo un importante centro commerciale. La città, allora un villeggio, fu attaccata più volte dalla Lega Anseatica. Il re Carlo X° la salvò dal grave assedio che subì nel 1658-59.
Un altro famoso episodio storico fu la battaglia di Copenaghen del 1801, contro la marina Britannica, in cui Horatio Nelson disse la famoa frase “”mettere il telescopio davanti all’occhio ceco”, per non vedere il segnale di “cessate il fuoco” del generale Parker.

Danimarca Castello di Frederiksborg (Selandia)

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Un giro per la città deve partire dai luoghi di interesse spirituale e culturale più degni di nota, a cominciare dalla Cattedrale di Nostra Signora, principale luogo di culto luterano, chiesa madre della diocesi,in stile neoclassico, ornata di statue di Thorvaldsen. L’attenzione poi passa ad uno dei siti più importanti della cultura danese, il castello di Kronborg, il Kronborg Slot, situato a Helsingor, sulla punta estrema della Selandia, dove lo stretto tra Danimarca e Svezia misura solo 4 km.

E’ questo uno dei più importanti castelli rinascimentali del Nord Europa, patrimonio dell’UNESCO, celebre anche per esser teatro  della celebre tragedia di Sakespeare dell’Amleto: infatti ogni estate vi si svolge il Festival Sakespeariano. In pieno centro storico, invece, sull’isoletta di Slotshohmen(isola del Castello), sorge il palazzo reale di Christiansborg Slot, oggi sede del Parlamento Danese e degli uffici del Primo Ministro e della Corte Suprema di Danimarca. Alcune zone del palazzo sono ancora utilizzate dalla famiglia reale,come la sala di rappresentanza, la cappella e le stalle. In tutto il mondo questo è l’unico luogo in cui si sono incontrati i tre poteri supremi: il potere esecutivo,quello legislativo e quello giudiziario. L’attuale edificio è solo l’ultimo di una lunga serie di castelli eretti sin dal 1167, e detenne il governo centrale dal 1400 al 1764, finchè nel 1849 divenne sede del Parlamento Nazionale.

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La facciata si presenta in stile neobarocco, mentre gli appartamenti, talvolta usati per banchetti e pranzi di stato o udienze…, sono arredati da mobili antichi e ricchi di opere d’arte, che portano il nome di molti artisti danesi.

Forse con un ampio abito del Settecento ci si sentirebbe più a proprio agio attraversando il Cancello della Regina, per passare alla sala degli Alabardieri, accedendo infine allo Scalone del Re, ai cui piedi si aprono le sale delle Udienze e quella del Consiglio di Stato. Di fronte alla piazza si trova la Sala del Trono, dove gli ambasciatori stranieri vengono ricevuti da sua maestà: sembra di aver cambiato secolo…In un’altra invece è rappresentato il passato nel ritratto del re Cristiano IX° con la sua famiglia presso il palazzo di Fredensborg. La sala Grande è davvero la più spettacolare: può ospitare fino a 400 invitati e per questo vi vengono tenuti i banchetti e ricevimenti di stato piu’ importantiNella cappella infine si tiene la messa di inaugurazione annuale per l’apertura dei lavori in Parlamento.

Dei magnifici cavalli sono tuttora allevati nelle stalle  e usati per la scorta reale degli Ussari. qui si trova anche la collezione di carrozze utilizzate dalla famiglia. I cavalli adesso sono circa una ventina, ma una volta arrivavano fino a 270.

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Altrettanto regale e degno del palazzo è il Ponte di Marmo: costruito sul canale di Frederiksholm, come ingresso principale che fiancheggia il grande cancello di accesso al palazzo,fu edificato in arenaria chiara e ricoperto di medaglioni scolpiti dall’artista francese Le Clerc, mentre il pavimento fu ricoperto di marmo norvegese, da cui il nome, Ponte di Marmo. In arenaria di Sassonia furono coperti anche i padiglioni  laterali  con rilievi di figure allegoriche sulle figure del monarca ed il monogramma del re.

Sede principale della famiglia reale è invece il palazzo di Amalienborg, un complesso imponente composto da quattro palazzi rococò che racchiudono una piazza, in cui spicca il monumento equestre di Federico V°. Il re Cristiano VI° nel 1794 vi si trasferì con la corte dopo un incendio. Tutti i giorni nella piazza centrale  a mezzogiorno avviene il cambio della Guardia della regina Margherita IIa.

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Al centro della città, svetta anche il profilo dell’antica residenza reale, il Castello di Rosenborg, un altro splendido esempio di castello rinascimentale,oggi sede del Museo  delle Collezioni Reali Danesi.Ampliato numerose volte, fu la residenza reale fino al 1720. Nella Sala dei Cavalieri, il salone da ballo, molto adatto per volteggiare in ricco abito ‘800,si trovano ancora dodici arazzi di Gobelins appesi alle pareti, che rappresentano le vittorie reali della guerra di Scania.Sulla volta sono invece dipinti gli stemmi della casata, dell’Ordine dell’Elefante e dell’Ordine del Danienmborg, insieme a storie del re cristiano IV°. Magnifici i giardini all’italiana , in parte trasformati in un parco all’inglese.

Copenaghen tuttavia non è solo castelli : è anche i suggestivi canali brillanti di riflessi del quartiere di Niahvn,è la spensieratezza che aleggia nelle sue vie antiche e nuove, come nel verde parco di Tivoli, ricco di svaghi, che la sera si accende di innumerevoli lampadine che brillano ovunque, è inoltre la patria di uno dei più grandi scrittori di fiabe, Christian Andersen: non a caso il suo simbolo è infatti la Sirenetta,uno dei suoi personaggi più famosi che ancora si affaccia sul suo freddo mare. Di lui si può andare a vedere il variopinto villaggio di casette dove nacque…E ancora:Copenaghen è colore, come rivelano certe case dai colori particolarmente vivi, azzurre, turchesi…

In breve: è Copenaghen…

Grazia Paganuzzi