Crolla parete in una scuola, maestra e bimbi feriti

Paura in scuola a Sant'Anastasia nella provincia napoletana dove ha ceduto la parete in cartongesso di una scuola

Tanta paura ma nessuna vittima per fortuna. Una parete di una scuola elementare è crollata  a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli.

Maestra e bambini feriti

A crollare è stata una parte di una parete divisoria tra una terza e una quarta classe situate al primo piano del plesso di corso Umberto I del primo istituto comprensivo di Sant’Anastasia. Una maestra di sostegno e cinque bambini sono rimasti feriti, alcuni colpiti dai calcinacci, altri sono caduti durante le fasi precipitose della fuga dalle aule.  La parte del muro che è crollata ha colpito l’insegnante che in quel momento era impegnata con un bimbo disabile. Per «coprire» il piccolo la maestra è rimasta ferita alla testa e ad una spalla.

La donna è al quarto mese di gravidanza. La docente, dopo essersi accertata delle condizioni degli alunni, ha voluto recarsi dal suo ginecologo per un controllo. A parte lo choc, la situazione non sarebbe preoccupante.  – nessuno per fortuna è in gravi condizioni, tutti  sono stati medicati sul posto dal personale del 118.

Fuga in lacrime

Stando alle prime informazioni, la parete sarebbe improvvisamente venuta giù, facendo innalzare una grossa nuvola di polvere e riempiendo la scuola delle grida terrorizzate dei piccoli studenti.

I bambini in lacrime sono scappati dall’aula dirigendosi nell’atrio del plesso in attesa dei genitori. Gli alunni racconta una mamma non capivano cosa fosse successo, piangevano tanto, uno dei bambini è rimasto contuso colpito da una delle pietre della parete, mentre un altro bambino, spiega un papà, sarebbe rimasto contuso ad una gamba mentre scappava dall’aula.

Il sindaco ha disposto un’indagine interna

Il sindaco Lello Abete e l’assessore comunale si sono recati nella scuola per verificare personalmente la situazione. “Stiamo già verificando tutte le circostanze per accertare eventuali responsabilità – ha detto il primo cittadino. La parete divisoria era stata realizzata una decina di anni fa per dividere uno spazio più ampio e fare posto a due classi. I vigili del fuoco stanno effettuando un sopralluogo per scoprire se ci sono altre situazioni di pericolo nell’istituto.

L’edificio era già stato oggetto di verifiche strutturali due anni fa, così come le altre scuole del territorio. Dai controlli era emerso che alcune zone dell’istituto era dichiarati inagibili a tal punto da non garantire la sicurezza degli alunni, del corpo docente e del personale. Intanto Le indagini per accertare eventuali responsabilità sono state avviate dai carabinieri, che hanno raccolto testimonianze e informazioni tra testimoni e addetti ai lavori.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche