Violenza

Desirée Mariottini, parla la mamma: “Vorrei riabbracciare mia figlia”

La mamma di Desirée Mariottini esprime il desiderio di riabbracciare la sua figlia adorata, e lo fa pochi attimi dopo la pronuncia della sentenza che ha condannato i suoi assassini. “Il mio primo pensiero è lei, Desirée. La vorrei qui, per abbracciarla ed accarezzarla”, dice Barbara Mariottini. “La condanna ha restituito a mia figlia la dignità e il rispetto che troppo spesso le sono stati negati”, aggiunge. 

Dopo la prima sentenza, che aveva lasciato libero uno degli aguzzini della povera Desirée, racconta Barbara Mariottini a Il Corriere della Sera, “non sono riuscita a dormire, non mi spiegavo come dopo una condanna di omicidio un assassino potesse essere libero. Ero sconvolta”. Poi però è arrivata una nuova ordinanza di custodia anche per l’ultimo dei quattro condannati.”

“La cosa importante è che la sentenza ha riconosciuto le loro responsabilità e anche con questa differenza le loro colpe ai miei occhi sono le stesse. Di fronte alla morte di mia figlia mi aspettavo il massimo della pena. Ma d’altra parte quale giustizia può avere una ragazza uccisa in quel modo?”.

Comunque “sono stati anni difficili, disperati, pieni di sofferenza. Ricorderò sempre quanto è stato detto in aula, purtroppo. E’ stata una morte orribile quella di mia figlia, crudele e lenta. Aveva solo 16 anni”.

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