“Le immagini a cui assistiamo ci riportano ai giorni più bui della storia europea. Gli attacchi hanno colpito in modo tragico i civili”. Inizia così il lungo discorso di Mario Draghi circa la attuale situazione in Ucraina.
“L’Italia condanna con assoluta fermezza l’invasione, che giudichiamo inaccettabile. L’attacco è una gravissima violazione della sovranità di uno stato libero e democratico, dei trattati internazionali, e dei più fondamentali valori europei”.
Draghi ha poi mostrato solidarietà e sostegno al popolo ucraino “Voglio esprimere la solidarietà del popolo e del governo italiano”
Il presidente ha poi affermato di avere provato a contattare il presidente ucraino Zelensky, ma di non essere riuscito.
Sulla situazione in territorio ucraino: “Le forze terrestri russe sono entrate in territorio ucraino da nord-est, nord, sudest e dalla costa sud, ed è stato chiuso alla navigazione il Mar d’Azov, isolando i porti di Mariupol e Berdiansk. Abbiamo registrato esplosioni diffuse, anche nella regione di Leopoli, la più vicina alla frontiera con l’Unione Europea. Forze anfibie russe sono sbarcate a Odessa, la principale città portuale, dove vi sono notizie di almeno una ventina di vittime”.
Ma gli attacchi dei russi non si sono fermati: “L’esercito russo prosegue con lanci di missili sulle principali città, anche quelle dell’Ucraina centro-occidentale – ha proseguito il presidente del Consiglio – Una pioggia di missili è caduta la scorsa notte su Kiev, mentre l’esercito ha assediato varie città lungo la strada tra il confine e la città. L’esercito russo ha preso il controllo della zona della centrale nucleare di Chernobyl. L’Ucraina conta finora 137 soldati uccisi e 316 feriti dall’inizio dell’attacco e parla di 800 uomini persi dalle forze russe, che invece non hanno ancora fornito dati sulle vittime dell’invasione“.
Poi ha aggiunto: “Ci siamo riuniti insieme agli altri leader del G7, e abbiamo adottato una Dichiarazione di ferma condanna dell’aggressione russa e di richiamo alla cessazione delle ostilità e di ritorno alle trattative. In serata, ho partecipato a un Consiglio Europeo straordinario, a cui ha preso parte anche il presidente Zelensky, in cui l’Unione Europea ha espresso la sua condanna nei confronti della Russia e della Bielorussia”.











