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Estate 2021: dalla moda alla conoscenza antiCovid

Il Covid o dir si voglia Coronavirus sembra esser arrivato al capolinea. Almeno così sembra. Così si auspica. Dopo quasi un anno e mezzo di decisioni drastiche. Lockdown. Mascherine che hanno colorato i visi spenti e affranti di milioni di persone, di abitanti di questo mondo inondato da così tanto alcool e profumi disinfettanti. Finalmente si sperava di poter sorridere senza mascherina , magari tra le giovani per esibire un rossetto o un lip gloss di ultima tendenza. Ma ancora non ci siamo. Bisogna resistere ancora un altro po’. Sorridere magari al sole che non vede l’ora di colorare la nostra pelle. Ma resistere un altro po’.

Se da un lato GUIDO RASI, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema, ha spiegato nel programma Agorà su RAI3 “che la stagionalità del COVID -19 non lo convince, e che durante l’estate si vive di più all’aperto e in genere si esce da un lockdown, quindi il virus gira meno. È proprio in questo momento che bisogna prepararsi in maniera molto molto seria per ottobre”. Tra scienziati e politici volano urla mai sentite. Mai prima d’ora si era visto così tanto divario di opinione. E le persone attendono inermi seppur fiduciosi con in mente un solo desiderio: riabbracciare i propri cari, i propri amici. Quest’ultimo è l’unico pensiero che ci fa sentire vicini e uniti come non mai in questo momento di sbandamento. Di disorientamento.

Si è disposti a tutto pur di concedersi il ritorno alla libertà degli anni che hanno preceduto la pandemia, per qualche ente epidemia. Ma queste misure di contenimento hanno realmente scongiurato i pericoli in atto? E l’iniezione del VACCINO, per qualcun altro TERAPIA GENICA è davvero la soluzione e l’arma decisiva che annienterà definitivamente il virus COVID? Intanto si attende l’estate come sempre. Con la ricerca delle ultime novità in fatto di moda. E se in alcune passerelle predomina il colore giallo, in altre sfilano nuance di azzurro che rendono preziosi diversi abiti prediligendo i modelli longue. I vari stilisti alimentano le proprie passerelle di colori per il ritorno ai piaceri della vita distogliendo l’attenzione dal virus Covid e allenando la mente e la vista a nuovi orizzonti al di là della tristezza che ci ha fatto compagnia nell’anno precedente.

Ma parafrasando il tutto non si può cancellare ciò che apparentemente è scomparso con una pezza colorata. Va cancellato prima il grigiore del passato altrimenti le nuance scure risalteranno sui colori chiari oscurandone la propria brillantezza. È buona cosa raccogliere informazioni chiare e professionali di chi vuole educare alla soluzione facendo conoscere in primis il nemico Covid sapendo da cosa proteggerci in virtù della quarta ondata tanto scongiurata dai virologi. E come diceva Primo Levi, “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”.

Che sia uno SCACCO MATTO al Covid!

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